Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate:

 Caccavella

Il termine sta ad indicare tre cose, il primo è uno strumento culinario (da cucina), il secondo indica uno strumento musicale ed il terzo ad un prodotto commestibile.

Andiamo per gradi, il nome ha l’origine comune, esso deriva dal latino caccabus, contenitore, a sua volta dal greco χαχχαβίς caccabios.

Quindi nel primo caso ci riferiamo a grandi o più piccoli recipienti di rame e/o di coccio, quindi ad una pentola di uso domestico, o piuttosto a grossi pentoloni.

‘A caccavella era la pentola dedicata alla cottura del ragù o dei fagioli, di misura inferiore. Da caccavella poi deriva il caccaviello: rigorosamente di creta e con i manici, piuttosto alto ma non enorme, viene ancora oggi usato per bollire, in modo che la schiuma di bollitura non cada fuori.

 

 

 

 

 

 

 

Secondo caso: quello musicale

La pentola (caccavella) subisce un intervento particolare  su di essa viene posta una pelle d’asino tesa e seccata e nel cui centro viene fatto sfregare con le mani un bastoncino che emette un suono cupo e basso, tipico accompagnamento della tarantella. Questo strumento musicale folkoristico oltre al nome di caccavella è conosciuto anche con un  nome particolare: il putipù. Trattasi di un tamburo a frizione, la canna viene impugnata e frizionata con un movimento verso il basso e la frizione produce il caratteristico suono dalla tonalità bassa. Spesso, per evitare di scorticarsi il palmo della mano, si utilizza un panno umido per frizionare la canna.

 

 

 

 

 

 

Terzo caso: quello culinario

La caccavella è un tipo di pasta particolare prodotto dagli artigiani pastai di Gragnano (NA), essa è la pasta più grande del mondo ed ha le seguenti caratteristiche: peso circa 50 grammi, 9 cm di diametro e 6 di altezza.

E’ ideale per essere farcita e solitamente, le caccavelle sono cotte e servite in terrine di terracotta invetriata o pentoline in rame

 

 

 

 

Lo strumento musicale era magistralmente suonato da Nino Taranto nell’interpretare la canzone La Caccavella (C Concina 1950)

https://www.youtube.com/watch?v=p-btPjOp8DA

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