Napoli, mito sportivo e non: dalle Sebastà (Isolimpiadi) al Napoli

Napoli, mito sportivo e non: dalle Sebastà (Isolimpiadi) al Napoli

Napoli  Mito sportivo

Sabato 27/01/2018, io ed il mio nipote quasi diciannovenne, abbiamo trascorso una giornata “napoletana”. Per prima cosa ci siamo recati al MANN (Museo Archeologico Nazionale Napoli) dove abbiamo visto la ricca collezione di reperti, la maggior parte portati nella nostra città da Carlo III di Borbone, regalatogli dalla madre Elisabetta Farnese; visti quelli trovati dagli scavi archeologici in Campania, visitato la parte egizia, della quale si dice che dopo Cairo e Torino è la più ricca di tali reperti ci siamo soffermati a quelli trovati a Napoli, da cui si ribadisce l’origine greca ma si evince che anche in epoca romana a Napoli la lingua ufficiale era quella greca. Addirittura Napoli era l’unica città al di fuori della Grecia nella quale avevano luogo le Isolimpiadi o Sebastà (Italikà Rhomania Sebastà Isolympia), come riporta la targa nel museo e di cui trattammo in passato nel nostro sito.

Nello stesso Maan, in tre sale al pianterreno, abbiamo visitato la mostra “Il Napoli nel mito” dove la storia della nostra squadra è illustrata attraverso maglie, palloni, gadget, pagine di giornali, foto d’epoca, filmati, il tutto da far rivivere momenti di ricordi sportivi. Peccato non ci fosse il francobollo commemorativo che le Poste Italiane stamparono in occasione del primo scudetto e che pubblico tra le foto.

Ad esempio io ho ricordato la mia prima partita ufficiale, quella del 06 dicembre 1959, ovvero la inaugurazione del San Paolo, che vide la vittoria del Napoli per 2 a 1 sulla Juventus, ero in curva A, quella dove fu realizzato il gol del 2 a 0 ad opera di Vinicio.  Altro amarcord, la prima Coppa Italia vinta a Roma contro la Spal, ed io ci fui anche perché quella giornata rappresenta una pietra miliare nella mia vita, ero a Roma con mia madre in quanto ci eravamo recati presso la Ambasciata del Canada per passare le visite mediche ed ottenere il visto d’ingresso in quel paese, per raggiungere mio fratello, Galario Salvatore (in maglia gialla nella foto con il Ciuccio), che già viveva qui dal 1958.

E che dire poi del periodo d’oro, quello del grande Diego e l’emozione di vedere la maglie con lo scudetto e tanti ricordi.

Aggiungo alle foto scattate alla mostra, quelle da me possedute: i francobolli, i biglietti della Coppa Uefa, tra cui quelli del 1988/89: juve, Bayern e finale con lo Stoccarda e la foto con il ciuccio di tifosi italiani e Napoletani a Toronto in occasione di una amichevole che il Napoli disputò nell’estate 1966 contro l’Indipendiente, per la cronaca la partita finì 1 a 1, in porta del Napoli c’era Bandoni

 

 

 

 

La giornata è proseguita con una buona pizza, non poteva essere altrimenti, ed un giro tra i Decumani partendo dalle mura greche di piazza Bellini, percorso via Tribunali, Via S. Gregorio Armeno, San Biagio dei Librai, una sosta per un caffè a piazza S. Domenico e terminato in piazza del Gesù.

IL NAPOLI DEI RECORD ANNO 2017

IL NAPOLI DEI RECORD ANNO 2017

IL NAPOLI DEI RECORD ANNO 2017

PUNTEGGIO RECORD

Con la partita  giocata a  Crotone si chiude il girone di andata del 2017/2018. Il 2017 ha visto, con 48 punti conquistati, il miglior rendimento nella storia del Napoli avendo lo stesso score del 1987/88 quando, dopo diciannove giornate, gli azzurri avevano conquistato gli stessi 15 successi e 3 pareggi, con una sconfitta. Con 48 punti il 2017/18 ha dieci punti in più sul 2016/17 (38) e sette sul 2015/16 (41).

I GOL IN 19  GIORNATE

 Sono state realizzate 42 reti; soltanto due volte il Napoli aveva segnato tanto in serie A. Quarantadue i gol relizzati anche e soltanto nel 1987/88 e nel 2016/17.

LE TRASFERTE POSITIVE

Con il successo sul Crotone si è allungata ulteriormente la striscia positiva esterna del Napoli, 23 che non perde in trasferta dal 2-1 subito dalla Juventus il 29 ottobre 2016. In seguito 20 vittorie e 3 pareggi, contro Fiorentina, Sassuolo e Chievo.

I PUNTI NEL 2017

Con la vittoria allo Scida (Crotone) si è chiuso l’anno calcistico 2017. In questo anno solare il Napoli ha conquistato ben 99 punti, 51 da gennaio a giugno e 48 da agosto a dicembre. Per il Napoli 31 vittorie (16 da gennaio a giugno e 15 da agosto a dicembre), 6 pareggi (3+3) e soltanto 2 sconfitte (1+1) con 96 gol segnati (54+42) e 31 subiti (18+13).

IL MIGLIOR CANNONIERE DELL STORIA DEL NAPOLI

Marek Hamsik, dopo aver superato Diego Armando Maradona, con il gol realizzato allo Scida ha raggiunto quota 117 ed è il miglior  goleador del Napoli ed ha segnato in tutte le competizioni : 97 in campionato di serie A, 5 in coppe nazionali, 15 in coppe continentali. E’ ad un passo da Antonio Vojak, che con 102 gol realizzati nell’arco di sei stagioni è il massimo cannoniere della storia del Napoli in Serie A.

‘Il Napoli nel mito- storie, campioni e trofei mai visti, in mostra al MANN’

‘Il Napoli nel mito- storie, campioni e trofei mai visti, in mostra al MANN’

Una squadra, una città, le memorie che divengono emozione e rinnovano attraverso le generazioni una passione fortemente identitaria dei napoletani,  quella per il calcio: si apre al pubblico dal 22 dicembre  ‘Il Napoli nel mito- storie, campioni e trofei mai visti, in mostra al MANN’  esposizione nata dalla collaborazione tra il MANN diretto da Paolo Giulierini e la SSC Napoli.

Accanto a memorabilia e cimeli, in occasione della prima mostra ufficiale SSC Napoli (fino al 28 febbraio 2018 aperta tutti i giorni, tranne il martedi, dalle 09.00 alle 19.30)  saranno esposti insieme, per la prima volta, tutti i trofei vinti dalla squadra partenopea nel corso della sua storia.

Progettata dall’architetto Andrea Mandara, per la parte grafica da Francesca Pavese, con testi di Serena Venditto,  propone nelle tre sale espositive del piano terra affacciate sul giardino delle camelie,  un percorso cronologico, dagli albori del calcio a Napoli ai giorni nostri.

La storia del club azzurro viene riscostruita e raccontata in particolare attraverso i materiali ed i cimeli di Momenti Azzurri, un’associazione nata nel 2007 da un’idea di Dino Alinei e Giuseppe Montanino, in collaborazione con Chrystian Calvelli.

La mostra si avvale di preziosissime collaborazioni del mondo editoriale e giornalistico. La Rai, partner televisivo unico della mostra, ha fornito video e filmati storici che animano il percorso espositivo. Il Corriere dello Sport, con Alessandro Vocalelli, Direttore Responsabile, che ha fornito esclusivo materiale fotografico sulla squadra nel corso di tutta la sua storia. L’Archivio fotografico Carbone, che ha messo a disposizione il suo patrimonio di immagini storiche della città e della squadra.

La  mostra è organizzata in collaborazione con: Electa (bookshop) e Coopculture (biglietteria).

Fonte : http://www.sscnapoli.it/static/default/Home-1.aspx

 

 

GRAN GALA DEL CALCIO AIC 2017

GRAN GALA DEL CALCIO AIC 2017

Si è conclusa ieri 20/11/2017 la 7ª edizione del “GRAN GALÀ DEL CALCIO AIC”, la cerimonia di consegna dei riconoscimenti AIC. Sono stati premiati, tra gli altri, Maurizio Sarri, Kalidou Koulibaly, Marek Hamsik e Dries Mertens. Il tecnico, il difensore, il centrocampista e l’attaccante azzurri inseriti nella squadra ideale della scorsa stagione nella cerimonia organizzata dall’Associazione Italiana Calciatori.

Sarri è stato eletto miglior allenatore dalla giuria formata da tecnici e calciatori di Serie A. Giuria di eccellenza che ha votato anche Koulibaly, Hamsik e Mertens, tra il novero dei candidati ai “top 11”, inserendoli nella squadra ideale della scorsa stagione.

Questo l’elenco dei vincitori premiati durante il “GRAN GALÀ DEL CALCIO AIC”:

Portiere- Gianluigi Buffon (Juventus FC); Difensori- Leonardo Bonucci (Juventus FC)*, Alex Sandro (Juventus FC), Dani Alves (Juventus FC)*, Kalidou Koulibaly (SSC Napoli); Centrocampisti- Marek Hamsik (SSC Napoli), Radja Nainggolan (AS Roma), Miralem Pjanic (Juventus FC); Attaccanti Paulo Dybala (Juventus FC), Gonzalo Higuain (Juventus FC), Dries Mertens (SSC Napoli); Allenatore: Maurizio Sarri (SSC Napoli).

Supercoppa dedicata a Ciro ed ai napoletani

Supercoppa dedicata a Ciro ed ai napoletani

Il Presidente azzurro: ha trionfato il calcio italiano. Lavorerò per costruire un Napoli sempre più forte

Questa gioia la dedichiamo alla memoria di Ciro ed ai napoletani“. Aurelio De Laurentiis al termine della splendida vittoria della Supercoppa ringrazia la squadra e rilancia le ambizioni del Napoli dopo un successo che resterà nella storia: “Questa sera ha trionfato il calcio italiano. E’ stata una grandissima partita, tra due squadre fortissime, tutti hanno dato il massimo ed abbiamo onorato una coppa importante. Nel 2014 abbiamo vinto una Coppa Italia ed una Supercoppa e questo è notevole“. La seconda Coppa di Benitez che raggiunge a Napoli il 12esimo trofeo in carriera: “Benitez è un maestro di calcio, un galantuomo, ed un allenatore di esperienza. Se ha vinto due coppe qui vuol dire che ho scelto bene prendendo Rafa due anni fa e spero di poter continuare con lui rinforzando anche la rosa”. “Io credo che questa vittoria sia il giusto premio per l’impegno di una Società che da sempre dà il massimo per la squadra. Io ho impegnato dieci anni della mia vita per il Napoli, non intendo cederlo a nessuno, non venderò mai questa squadra e dico ai tifosi che io mi prodigo per loro, sono pronto a qualsiasi confronto e a qualsiasi analisi con i miei tifosi perchè tutti insieme possiamo andare avanti sulla strada migliore. Dobbiamo guardare ad un domani sempre più foriero di altri successi“. Terzo trofeo della gestione De Laurentiis: “Sì, sono soddiafatto ma Io mi impegnerò ancora molto per rinforzare la squadra e fare una seconda parte di stagione ancora più positiva. I presupposti ci sono, la rosa è competitiva e lo abbiamo dimostrato stasera oltre che in altre occasioni” “Voglio dedicare a Ciro questa vittoria ed in sua memoria abbiamo anche cancellato quella brutta serata di Roma. Buon Natale a tutti per un futuro sempre più sereno ed azzurro“. fonte:http://www.sscnapoli.it/static/news/De-Laurentiis-Supercoppa-dedicata-a-Ciro-ed-ai-napoletani-4459.aspx