Banchi Nuovi (via, vico, largo) cap 80134 prendono il nome dai banchi o logge dei mercanti che qui operavano, il largo anticamente detto ” dei segatori” per le botteghe di falegname che vi operavano.
Il nome Banchi nuovi è dovuto allorchè nel 1569 una pioggia torrenziale dalla durata di circa due giorni creò una alluvione con una massa d’acqua che arrivava dalle strade in pendenza rovinò e abbattè molte case in quel largo; il terreno malridotto fu acquistato dai mercanti che vi avevano in esso i banchi e che ristrutturarono ponendovi i nuovi. Da allora il posto fu detto “dei banchi nuovi” ed il toponimo rimase anche dopo che il mercato fu soppresso e l’area fu acquistata dal marchese Alfonso Sances di Grottola, che a sua volta lo vendette alla compagnia dei barbieri che vi fecero costruire la loro chiesa congregale dedicata ai Santissimi Cosma e Damiano. Galario Gennaro ©
