Biagio dei librai (via S.) cap 80138, ovvero via Spaccanapoli (parte), deve il suo toponimo dalla corporazione dei librai in epoca antichissima presenti lungo la via che va da via Nilo a via Duomo ed al cranio di San Biagio portato dalle monache armene rifugiatosi a Napoli. In un primo momento esso cranio fu posto in una cappella della diaconia di S. Gennaro e poi successivamente conservata nel monastero di S. Gregorio, da qui il nome “Armeno dato alla strada, al monastero ed alla chiesa , nella quale vi è la reliquia di S. Patrizia, santa che come S. Gennaro liquefa il suo sangue. Galario Gennaro ©


