Coroglio (Via e discesa), cap 80124, la discesa Coroglio, va da Posillipo a Via Coroglio. Vaghe sono le origini del toponimo, ma la più accreditata sembra essere quella che fa riferimento alla forma a tortiglione che avevano i panni arrotolati che le donne poggiavano sul capo quando trasportavano grossi recipienti, in dialetto arcaico :” ‘o curuoglio“. In essa è insito l’ingresso della Grotta di Seiano, dal nome del celebre ministro di Tiberio, una galleria artificiale, lunga circa 770 metri, che congiunge Coroglio con il vallone della Gaiola passando attraverso la collina di Posillipo. La piana di Coroglio è racchiusa tra le alture di Posillipo e i Campi Flegrei, affacciata sul golfo di Pozzuoli di fronte all’isola di Nisida e conosciuta da sempre come uno dei luoghi di maggior interesse storico ed ambientale del Mediterraneo, la spiaggia di Coroglio era il lido più grande e più bello di Napoli, comodo per le famiglie partenopee ed in particolare per le famiglie più povere. Tra i lidi privati presenti nella zona spiccavano il “lido delle Sirene” e quello destinato alle famiglie dell’Aeronautica Militare, ma quando furono impiantate le fabbriche della Cementir e soprattutto quella dell’Eternit, produttrice di amianto, la balneazione finì. Oggi c’è un vago progetto di ripresa e bonifica ambientale per riportare i napoletani al lido di Coroglio.
Galario Gennaro ©

[...] Crypta” . Un’altra strada, identificabile con l’attuale via Campegna, conduceva a Coroglio e attraverso la grotta di Seiano si raggiungeva Posillipo. La zona cominciò ad incrementare il [...]