Corpo di Napoli (Largo ) cap 80134, quartiere S.Lorenzo, da via Nilo a via S.Biagio dei librai, il toponimo deriva dal fatto che nel largo vi è collocata la statua del Nilo che dal popolino fu battezzata come “Corpo di Napoli. Eretta nel periodo greco-romano durante il quale a Neapolis si stabilirono numerosi egiziani,provenienti da Alessandria d’Egitto; le colonie erano formate da ceti sociali differenti tra loro ma soprattutto da mercanti, ed i napoletani non si dimostrarono avversi a questo popolo, anzi, le colonie vennero soprannominate le “nilesi”, in onore del fiume egiziano. La statua sebbene sia sempre lì da più di duemila anni, per un lungo periodo rimase sepolta e ritrovata durante degli scavi avvenuti in epoca rinascimentale e trovata acefala (priva di testa), restaurata nel 1657 le fu applicata la attuale testa e posta su di un piedistallo, nel 1734 vi fu apposta la lapide latina. si ricorda che la comunità alessandrina era molto numerosa e stanzaiva in quei pressi della statua fino al cardine di Mezzocannone vche si chiamò riferendosi ad essi Vicus Alexandrinus.
Da notare che la statua era circondata da puttini, oggi quasi tutti asportati da vandali e ladri, ed aveva accanto una sfinge, la cui testa è stata anch’essa trafugata, come è ben visibile dai dettagli delle foto e delle stampe pubblicate.
Galario Gennaro ©
