A Napoli puzziamo.

Io puzzo di tufo e di lava del Vesuvio.  Puzzo di Posillipo, di Partenope, di canzoni cantate in tutto il mondo e tradotte in tutte le lingue.

Puzzo di cozze, di Babá, di sfogliatelle, di dolci fatti in casa e puzzo pure di pasta al pomodoro e basilico.

Puzzo di 3000 anni di storia, di 4 castelli e 365 chiese, 3 reggie. 

Puzzo della prima illuminazione pubblica al mondo, del primo teatro lirico di sempre (S.Carlo 1730 – Re Carlo III di Borbone).

Puzzo di pizza che tutti ci invidiano, di mozzarella che tutti si fanno spedire in tutte le parti d’Italia.

Puzzo per le domeniche passate in famiglia e puzzo per quei napoletani uccisi per difendere la prima ferrovia in Italia, la Napoli/Portici.

Puzzo per la prima università pubblica al mondo, la Federico II di Svevia, anno 1100.

Puzzo del Cristo Velato, di Caravaggio, di Solimena, Ribera, Luca Giordano, Bernini e Canova, puzzo di Totò, di Troisi, di De Filippo, di Pino Daniele.

Puzzo dei bambini che giocano ancora per le strade di Napoli, puzzo di sole, di mare, di scogli, di sabbia.

Tutta questa puzza dà odore alla mia vita.”

Anche la puzza del mare, il mio mare  è odore!

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