Cavani: proposta indecente? No, incedibileCavani: proposta indecente? No, incedibile

Cavani: proposta indecente? No, incedibileCavani: proposta indecente? No, incedibile

‘Il club non ha bisogno di vendere’-‘De Laurentiis fa bene a tenerselo stretto’: queste sono le dichiarazioni, la prima del responsabile della comunicazione del Napoli, Nicola Lombardo, la seconda dell’ad della Juventus Beppe Marotta, riportate dall’edizione odierna del Corriere dello Sport e riferite alla vicenda Cavani. Marotta, con la correttezza che contraddistingue un grande dirigente sportivo, pur avendo in cantiere qualche proposta da fare alla società partenopea nel caso, alquanto improbabile, che lo scenario dovesse cambiare, è una delle poche persone che gravitano nel Mondo del pallone, ad usare tanto raziocinio nell’esprimere un’opinione che ricalca la verità dei fatti.

INDECENTE SINONIMO DI INCEDIBILITA’– E’ inutile rimarcare che la proposta indecente, riferita alla cessione del Matador, ha il significato di incedibilità. Aurelio De Laurentiis, ha pianificato un progetto, fino ad ora vincente, e non ha intenzione di vendere i gioielli coltivati con l’oculata programmazione e la determinazione a conservare nello scacchiere del Napoli le migliori pedine. Solo quando la società assurgerà ad altissimi livelli, con una precisa e validissima struttura dell’organico, i dirigenti azzurri potranno privarsi di qualche campione per poi sostituirli con altri di pari livello da inserire in una rosa collaudata e vincente.

OFFERTA DELLA JUVENTUS- ‘Se arrivasse una proposta da 20 milioni più Matri e Giovinco, firmerei subito’: parole di Bruno Giordano riportate dal Corriere dello Sport. Legittima opinione dell’ex attaccante del Napoli, ma è una offerta, mai ufficializzata dal club di Corso Galileo Ferraris, che non ha assolutamente il significato di indecente dato dal Patron del Napoli. Fermo restando che De Laurentiis poco gradisce le contropartite tecniche, Sebastian Giovinco è un ottimo calciatore che deve ancora dimostrare di poter offrire un grande contributo in squadre ambiziose con progetti miranti a raggiungere i vertici del calcio nazionale ed europeo. La formica atomica, nella squadra di Antonio Conte, avrà tutte le chance per poter dimostrare l’avvenuta e completa maturazione. Alessandro Matri, pur disputando un’ottima stagione in maglia bianconera, dovrà dimostrare con continuità tutto il suo indiscusso valore. E i 20 milioni di euro? Con le valutazioni attuali è una cifra con cui si potrebbe acquistare un ottimo calciatore ma non un campione assoluto e non bastano, nemmeno, ad assicurarsi un giocatore giovane e prospettico.

CREDIBILITA’ NEL PROGETTO NAPOLI- Vi è un altro aspetto molto importante da valutare: i gioielli di casa Napoli sono stati blindati con il loro pieno assenso. La convinzione di fare parte di un progetto importante e vincente è stata la motivazione dei calciatori che hanno deciso di stazionare all’ombra del Vesuvio per molto tempo. Gli aumenti periodici dell’ingaggio, la possibilità di avere il 50% degli introiti pubblicitari legati alla propria immagine e i vari bonus fanno in modo che i tenori partenopei non avranno da recriminare verso la società per mancate gratificazioni a livello economico.

IL NAPOLI NON E’ UNA PROVINCIALE- Il club partenopeo ha, ampiamente, dimostrato di avere una programmazione diversa dalle squadre provinciali che, giustamente, prediligono costruire campioni per venderli al momento opportuno ed avere, in tal modo, un sano bilancio societario che permette ai club di far parte del massimo campionato italiano anche ad alti livelli. Il Napoli non vende ma acquista e di proposte veramente indecenti, a cui non si può rinunciare, non si sono ancora viste. I rumors di mercato che riferivano dell’ipotetica proposta dei dirigenti juventini hanno, forse scambiato ironicamente il significato del termine riferito da De Laurentiis, restituendo il giusto valore alla parola in questione.
Vincenzo Vitiello per calciomercato.com

Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire … le parole di De Laurentiis Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire … le parole di De Laurentiis

Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire … le parole di De Laurentiis Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire … le parole di De Laurentiis

“Mazzarri? Si tratta di un uomo intelligente, sa che non dovrà fare richieste eccessive rispettando i parametri del club” Queste le affermazioni di Aurelio De Laurentiis rilasciate ai microfoni di SKY Sport 24. Dichiarazioni che vanno in senso contrario a quelle di alcuni opinionisti che prevedono, alla stregua di altri analoghi presagi manifestati in un passato non tanto lontano, litigi con conseguente interruzione della collaborazione tra il Patron del Napoli ed il tecnico di San Vincenzo. Tutti, oramai, conoscono le strategie societarie del presidente ma molti, glissando sui risultati ottenuti dal club partenopeo culminati con la conquista del primo trofeo dell’era De Laurentiis, preferiscono annunciare scenari tenebrosi invece di riconoscere una realtà ben chiara e definita dai dirigenti azzurri.

Lavezzi? C’è un’asta internazionale perchè anche in Cina sono interessati al giocatore. Bisogna pagare la clausola di 31 milioni di euro” Prosegue De Laurentiis mettendo, ancora una volta, in risalto che i gioielli di casa Napoli sono stati creati con dedizione e professionalità dallo staff tecnico-dirigenziale, per cui non si fanno sconti e coloro che sono intenzionati ad usufruire delle prestazioni dei tenori made in Naples dovranno provvedere a versare la giusta cifra senza alcuna contropartita tecnica: il Napoli non ha bisogno di calciatori poco motivati, già abbondantemente appagati dai notevoli guadagni e dai loro eventuali successi pregressi.

Jovetic e Giovinco? Sono due giocatori che mi piacciono molto, ma Jovetic non lo prenderei mai perchè farei uno sgarbo a Della Valle. Giovinco invece mi sembra indirizzato alla Juventus” Aggiunge il presidente mettendo, forse, la parola fine alle recenti voci di mercato che coinvolgevano due giocatori accostati al Napoli.

“Credo che Cavani gradirebbe un arrivo alla Juve, chiaramente è un giocatore sotto contratto e il suo destino è legato molto alle decisioni del presidente De Laurentiis Se Cavani spingerà molto per una cessione e la Juve farà una proposta interessante, magari includendo Matri o Giovinco, la trattativa potrebbe decollare Cavani? Ci sono contratti scritti, firmati, che parlano chiaro”. A tanta sicurezza e convinzione nel riportare una propria, legittima, opinione, da parte di un collega, su un giornale torinese risponde De Laurentiis con una chicca che ristabilisce la verità dei fatti e rende felice il popolo napoletano: “Cavani? Ci sono contratti scritti, firmati, che parlano chiaro”.

Vincenzo Vitiello
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Verba volant, scripta manent ma vi è anche la volontà dei tre tenori di restare a NapoliVerba volant, scripta manent ma vi è anche la volontà dei tre tenori

Verba volant, scripta manent ma vi è anche la volontà dei tre tenori di restare a NapoliVerba volant, scripta manent ma vi è anche la volontà dei tre tenori

“Noi stiamo bene qua, siamo felici e i nostri familiari stanno molto bene a Napoli. Le decisioni sono della società , penso che fino all’ultimo giorno che sarò al Napoli darò il massimo. Non so per quanto tempo starò a Napoli perchè questo è il calcio e le società lavorano in modi particolari. Cerco di lavorare e di dare il massimo per la mia squadra, la società e per questa città che ci accompagna“. Queste le parole di Edinson Cavani al termine del match, di ieri sera al San Paolo, che ha visto il Napoli ritornare alla vittoria contro il Novara dopo tre sconfitte consecutive. C’è da aspettarsi che anche queste affermazioni del Matador saranno strumentalizzate per poter affermare che Cavani , la prossima stagione, giocherà in un altro club prestigioso…

HAMSIK VIA DA NAPOLI NONOSTANTE IL RINNOVO– Già da qualche parte si legge che il recente prolungamento del contratto di Marek Hamsik non significa che il centrocampista slovacco resterà, sicuramente, a Napoli perchè se si farà avanti qualche società la famosa locuzione latina “Verba volant, scripta manent” non troverebbe un giusto riferimento. Pur avendo recentemente trovato l’accordo con il Napoli, Marek, felice per aver sottoscritto un prolungamento soddisfacente anche sul lato economico, sarebbe, secondo il parere e/o le informazioni ricevute da qualche media, felicissimo di restare all’Ombra del Vesuvio, avendo sposato un progetto con piena convinzione, ma anche straordinariamente attratto da Sirene provenienti da altro lidi. Incongruenza del giocatore slovacco o una distorta, magari involontaria, informazione di eventi che sono chiari a moltissimi addetti ai lavori? Sta di fatto che mentre per altri club italiani ed europei difficilmente si pongono queste problematiche, il club di Aurelio De Laurentiis è sottoposto, quasi quotidianamente, ad eventi destabilizzanti per la squadra e per l’ambiente partenopeo.

I TRE TENORI SEMPRE SOTTO I RIFLETTORI DEI MEDIA- L’attenzione di molti media è riposta, senza soluzione di continuità, sui tre tenori azzurri e a nulla valgono le ripetute smentite da parte degli interessati e della società. Anche in un recente passato, nonostante fossero stati riportati i medesimi argomenti, Lavezzi, Cavani ed Hamsik non solo sono rimasti nel capoluogo campano ma hanno più volte manifestato il loro pieno gradimento verso un progetto serio, una città che li ama ed un ambiente che riserva loro tutte le attenzioni che un calciatore può desiderare. E’ doveroso sottolineare che anche gli ingaggi dei gioielli del Napoli si stanno gradualmente avvicinando a quelli dei loro colleghi appartenenti a prestigiosi club. Gli ingaggi seguono un criterio che garantisce la società ed i calciatori e sono legati alle prestazioni dei singoli, ai risultati ottenuti individualmente, ai vari bonus ed ai normali adeguamenti contrattuali.

IL PROGETTO NAPOLI- E’ difficile recepire che, anche nel calcio, possa verificarsi che un club serio e con a capo un Signor Imprenditore possa entrare nel gotha del ‘Mondo del pallone’. E’ anche comprensibile ed umano che la scoperta di un nuovo che avanza possa portare ad invidie professionali e/o a preoccupazioni riguardanti una sana concorrenza, ma è profondamente ingiusto e scorretto adoperarsi per tentare di destabilizzare una società ed una tifoseria.

L’ULTIMA PAROLA SPETTA A DE LURENTIIS- A conforto di quanto scritto, per i supporters napoletani, si potrebbe ribadire, per l’ennesima volta, che i tre tenori di casa Napoli, a meno di clamorosi imprevisti che sarebbero valutati da De Laurentiis, resteranno ancora in un luogo dove ci sarà sempre un posto al sole in grado di tonificarli onde raggiungere i traguardi programmatici prefissati dalla società.

Vincenzo Vitiello

http://www.spaziocalcio.com/

Napoli, un ottimo punto conquistato a Cagliari ma …

Napoli, un ottimo punto conquistato a Cagliari ma …

Il Napoli è oramai una bella realtà del calcio italiano ed Europeo ed il suo presidente, Aurelio De Laurentiis, sta cercando di ottimizzare un lavoro, iniziato sette anni fa, che ha portato la squadra azzurra dalla serie C alla massima competizione continentale. Chievo Verona, Fiorentina, Parma e Cagliari hanno messo in risalto alcuni aspetti che non andrebbero sottovalutati ma analizzati con attenzione.

Il popolo partenopeo, opinionisti e vari giornalisti invocavano l’acquisto di un ottimo attaccante in grado di sostituire Edinson Cavani in caso di necessità. L’attaccante uruguaiano ,anche a Cagliari, ha denotato una scarsa condizione psicofisica, forse, dovuta ai numerosi impegni a cui è stato chiamato, a qualche infortunio ed ala mancanza di un periodo di riposo. I tifosi napoletani speravano nell’acquisto di una pedina in attacco per non perdere l’occasione che si sta, ancora una volta, presentando al club: lottare per il titolo tricolore e ben figurare in Europa. Non tutto è perduto, sia in campionato che in una Champions League dove gli azzurri stanno fornendo ottime prestazioni e risultati che fanno sperare in uno straordinario passaggio al turno successivo. Resta il fatto, indipendentemente dalle considerazioni sopra riportate che, come per un recente passato, il Napoli è da considerarsi un “eterna incompiuta” nonostante gli investimenti fatti da Aurelio De Laurentiis. Il pareggio ottenuto a Cagliari è un ottimo risultato ma la prestazione della squadra non è stata delle migliori: mancanza di determinazione, alcuni gravi errori a centrocampo che hanno permesso agli avversari di effettuare ripartenze pericolosissime, precaria forma dell’unica valida prima punta a disposizione, mancanza di continuità nel gioco ed approssimazione in fase di rifinitura della manovra.

Aspettando che i vari Santana, Dzemaili, Pandev, Mascara vengano recuperati sotto il profilo atletico e motivazionale ed in attesa della crescita di Fernandez, Fidelef e Chavez il club partenopeo sta perdendo un’occasione unica, viste le difficoltà delle big del campionato, per lottare con successo alla conquista dello scudetto.

Le squadre si formano in estate considerando, soprattutto, gli impegni a cui sono chiamate in campionato e nelle altre varie competizioni. Mazzarri ha voluto puntare su un gruppo valido con alcuni giocatori giovani e prospettici e questa scelta può essere, ampiamente, condivisa. Considerando che Lavezzi, Gargano, Hamsik e Cavani sono stati impegnati su quattro fronti ovvero campionato, Champions League, Coppa Italia e rispettive Nazionali e visto che a centrocampo ed in difesa il tecnico toscano può ovviare alle assenze dei titolari, non si comprendono i motivi del mancato acquisto di un vice-Cavani che avrebbe potuto giocare con continuità in questa stagione.

“La buona occasione difficilmente si presenta e facilmente si perde”: citazione di Publilio Siro, scrittore e drammaturgo romano che dovrebbe far riflettere la dirigenza partenopea affinchè la buona occasione sia ancora alla portata del Napoli

Vincenzo Vitiello

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Napoli, tre personaggi in cerca di autore per un dramma pirandelliano

Napoli, tre personaggi in cerca di autore per un dramma pirandelliano

Nel calcio non bastano le smentite ai soliti rumors di mercato riguardanti alcuni giocatori.
Inter-Napoli: San Siro, questa sera, non offre lo spunto ad alcuni media per parlare di una sfida che ha il sapore di scudetto nonostante siamo, appena, all’inizio del campionato. Sembra che, anche questa volta, gli irriducibili opinionisti che avevano previsto la partenza di Marek Hamsik con destinazione Milan e quella di Ezequiel Lavezzi verso l’altra sponda milanese di appartenenza all’Inter, abbiano preso spunto per reiterare i loro presagi in termini di calciomercato.

I messaggi di “amore” intercorsi, recentemente, tra Aurelio De Laurentiis e Massimo Moratti, anche questa volta, vengono interpretati in modo univoco e tendenti a confermare una tesi non supportata da valide ed esaustive ipotesi. A scardinare la bontà di una amicizia che ha il sapore di sinergia tra due club intenzionati a migliorare il sistema calcio italiano, ci stanno pensando alcuni che, inopportunamente e puntualmente prima di un match dai tanti risvolti e significati, ripropongono con astuzia un tormentone già visto nel calciomercato estivo e conclusosi, con il mancato trasferimento del Pocho al club neroazzuro. Come per Hamsik, anche per Lavezzi viene messo in rilievo la possibilità o la quasi certezza che Ezequil farà le valigie con destinazione Milano e domicilio in Corso Vittorio Emanuele.
Qualcuno ipotizza che il prestito di Pandev al Napoli sia stata la prima operazione di una trattativa finalizzata alla cessione di Lavezzi all’Inter anche in virtù di una parziale contropartita ai 31milioni di euro necessari per la clausola rescissoria che lega, attualmente, il giocatore argentino al Napoli. Altro motivo, per avvalorare le infondate tesi a tale pittoresca ipotesi, è che l’amicizia tra De Laurentiis e Moratti dovrebbe facilitare e rendere possibile tale operazione di mercato.

A nulla vale, come in altre circostanze e per altri calciatori, la pronta smentita dell’amministratore delegato nerazzurro, Ernesto Paolillo che, ai microfoni di TuttomercatoWEB, ha affermato: “Le voci su Lavezzi all’Inter? “Tutto assurdo”.

“Il Napoli le partite importanti le gioca sempre meglio. La sfida con l’Inter è bella perché loro hanno ritrovato la luce con un allenatore seguito dallo spogliatoio – ha affermato De Laurentiis in una recente conferenza stampa- E poi Ranieri ha sempre fatto bene. Sarà un incontro da vivere con grande emozione e sono certo che tutti quanti giocheranno con fervore e animo per dar vita ad un match di grande spettacolarità”. Se in Italia si vivessero questi match con la giusta serenità d’animo e la volontà di poter, anche in futuro, facilitare la messa in scena di rappresentazioni che vedono come protagoniste e contendenti una gloriosa società ed un club che rappresenta il nuovo che avanza, le parole del Presidente del Napoli avrebbero un grande significato, ma questa sera alla “Scala” del calcio qualcuno si disinteresserà dello spettacolo che potranno offrire due squadre che, attualmente, giocano un calcio moderno, e tessere una futura telenovela, coinvolgendo anche Edinson Cavani e prendendo come trama il dramma di Pirandello, non sei ma “Tre personaggi in cerca di autore”. Il reale rischio è che, come in occasione della prima rappresentazione del famosa commedia, anche questa volta molti spettatori potrebbero contestare la rappresentazione al grido di “Manicomio! Manicomio!”.
Vincenzo Vitiello
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