Prende corpo il Napoli del futuro: si parte da Jorginho!Prende corpo il Napoli del futuro: si parte da Jorginho!

Prende corpo il Napoli del futuro: si parte da Jorginho!Prende corpo il Napoli del futuro: si parte da Jorginho!

Jorghino in azioneJorginho, centrocampista del Napoli, sta mettendo in mostra notevoli qualità. Dotato tecnicamente -con un’ottima posizione tattica in campo-  l’ex  veronese dimostra una personalità non comune a calciatori della sua età e -per di più- provenienti da club con ambizioni ridotte rispetto al Napoli.

Qualità e quantità per un centrocampista che si sposa molto bene con il credo calcistico di Rafa Benitez. Anche per il futuro, il calciatore rientra nei piani del club partenopeo e dovrebbe rappresentare, forse, l’unica certezza di un reparto che subirà un netto cambiamento.

Il Napoli ha già pronti altri 5mln di euro per definire l’acquisto a titolo definitivo del calciatore italo-brasiliano -riporta Il Corriere dello Sport– In molti si chiedono chi potrebbe affiancare Jorginho nella zona nevralgica del campo ed in una squadra che -per volere di Aurelio De Laurentiis- nella prossima stagione dovrebbe puntare, finalmente, alla conquista dello scudetto oltre ad essere maggiormente competitiva in Europa.

Segnali giungono da molte parti -Spagna compresa- e riguardano un sogno dei tifosi napoletani ed un obiettivo della dirigenza partenopea: Javier Alejandro Mascherano, centrocampista o difensore del Barcellona e della Nazionale argentina, sembra che voglia concludere, dopo i Mondiali, la sua avventura con i Blaugrana.

Il calciatore argentino non ha mai nascosto il suo gradimento per l’interesse del Napoli nei suoi riguardi, ma non si è sbilanciato su un suo possibile arrivo all’ombra del Vesuvio anche se, più volte, dalla Spagna sono giunte notizie riguardanti un Mascherano in maglia azzurra nella prossima stagione.

Altro indizio che fa pensare ad ottimi rapporti -finalizzati ai rispetrtivi interessi di mercato- tra il Napoli ed il Barcellona, riguarda l’interessamento del club spgnolo per Juan Camilo Zúñiga, difensore del Napoli e della Nazionale colombiana. Le caratteristiche del calciatore sono ritenute, dallo staff tecnico del Barca, idonee al gioco dei blaugrana. Sembra vi siano concrete probabilità che  Zuniga possa indossare, nella prossima stagione, la gloriosa maglia della squadra iberica.

Vi è anche la possibilità che i dirigenti azzurri possano ritornare a percorrere la pista che porta a Maxime Gonalons, centrocampista del Lione.  Jean-Michel Aulas, presidente del club francese, molto attento ai bilanci societari, dopo aver respinto a gennaio le offerte del Napoli, potrebbe accettare di vendere il calciatore ed incassare una cifra rilevante.

”Mi sono chiesto se era il momento giusto o sbagliato per lasciare il mio club, abbandonare la nave a metà della stagione. La proposta del Napoli inevitabilmente mi ha fatto pensare, ma volevo rimanere fino al termine della stagione. E’ stata una buona scelta rimanere, giocheremo la finale della Coppa di Lega e abbiamo buone prospettive in campionato”: questo quanto detto, ad inizio di marzo, da Gonalons a ‘Le Parisien’.

Dichiarazioni che giustificano la volontà del giocatore di non abbandonare il Lione a stagione in corso, ma che potrebbero consentire al Napoli di effettuare decisive avance verso Aulas e Gonalons affinchè si possa realizzare il trasferimento del centrocampista nel capoluogo campano a giugno.

Comunque vada, De Laurentiis sembra intenzionato a rivoluzionare il centrocampo della squadra partenopea. E’ difficile non pensare ad un passo decisivo del Presidente, ed allora perchè non sognare una rosa di calciatori -nel reparto di metà campo- dotata di grande qualità e quantità, formata da Jorghino, Mascherano, Gonalons, Behrami e/o Inler?

Vincenzo Vitiello

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Napoli, Hamsik: dalla bufera estiva alla verità dei fatti

Napoli, Hamsik: dalla bufera estiva alla verità dei fatti

In un’estate tormentata per la dirigenza e la tifoseria del Napoli, finalmente, si ascoltano voci corrispondenti alla verità dei fatti.
Una destabilizzazione, voluta o involontaria, della piazza napoletana, che non ha sortito alcun effetto tranne quello di indurre i tifosi partenopei ad una importante considerazione: il Napoli è, oramai, una big del calcio italiano. Una società sotto i riflettori nazionali ed europei con tutti i vantaggi ed i disagi che ne conseguono.
La tormentata vicenda Hamsik ha tenuto banco per moltissimo tempo ed a nulla sono valse le ripetute smentite di Aurelio De Laurentiis riguardanti la non cedibilità delle sue stelle. Alcuni hanno preferito seguire la scia del sentito dire o di certe informazioni mutuate da personaggi che avevano l’intenzione di portare la finestrella di Marechiaro all’ombra della Madunina: il Milan non era, costantemente, presente nei pensieri di Marek Hamsik che aveva solo riferito della sua gratificazione per un eventuale interesse della squadra rossonera nei suoi riguardi. L’attenzione di una squadra con un notevole prestigio in Italia e nel Mondo è gratificante per qualsiasi calciatore.

“Cosa dirà il presidente quando Hamsik si presenterà da lui chiedendogli di essere trasferito?” Questo quanto riportato da qualcuno che, probabilmente, essendo stato malinformato, dopo aver visto la sua tesi smontata passo dopo passo, si è voluto agganciare alla speranza di trovare un momento di rivincita. Ed invece, dopo altre numerose smentite, arriva la dichiarazione finale di Marek che, sentita o per una qualsivoglia circostanza, corrisponde alla verità assoluta di quanto accaduto in un’icredibile e tormentata estate:

“L’estate dei Misteri -riferisce il centrocampista slovacco in un’intervista riportata dall’edizione odierna del Corriere dello Sport- Ero in vacanza e non sapevo che in Italia si fosse scatenato un putiferio attorno a me. Non mi è mai balenata l’dea di lasciare Napoli. Ne parlavo con Martina al mare e ci chiedevamo: ma questi cosa dicono? Che vogliono da me? Mi sono trovato coinvolto in una situazione di cui sapevo poco o nulla. Ho lasciato fare. Probabilmente hanno anche forzato certe mie dichiarazioni. Ma il mio unico pensiero era quello di ritrovare i miei compagni del Napoli. Ora divido la camera con Gokhan Inler, un altro compagno riservato come me. Anche il mister c’era cascato. Un giorno mi chiese cosa avevo in testa… Che testa dovevo tenere? La solita, fare una grande stagione con il Napoli e stupire anche in Champions League, una competizione conquistata con i denti e che non vedo l’ora che cominci”.

Anche i tifosi del Napoli non vedono l’ora che inizi questa importante e difficilissima stagione per essere vicini alla loro squadra e per dimenticare un’estate tormentata senza alcuna voglia di rivalsa verso coloro che si sono resi artefici di incredibili telenovele: il tempo e le prestazione del Napoli saneranno una situazione che, si spera, non si ripeterà più per il bene del calcio italiano.

Vincenzo Vitiello
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Napoli, un messaggio di Cavani fa gioire il popolo napoletano

Napoli, un messaggio di Cavani fa gioire il popolo napoletano

“Aspettatemi, che dopo la Coppa America ci divertiremo insieme”Questa frase di Edinson Cavani, riportata dall’odierna edizione del Corriere dello Sport, faceva parte di un video messaggio rivolto ai compagni di squadra che doveva andare in onda nel corso della festa di Dimaro l’altra sera.

Un Cavani determinato e motivatissimo per raggiungere grandi traguardi nel corso di una stagione che si presenta straordinariamente interessante per il club partenopeo.
L’attaccante uruguagio, al suo ritorno a Napoli, ritroverà, in primis, Walter Mazzarri, un allenatore al centro di molte critiche prima dell’apertura del calciomercato. Critiche ingiustificate ad un tecnico che voleva avere soltanto dei chiarimenti con De Laurentiis. Probabilmente, Mazzarri voleva assicurazioni, da parte del presidente, circa l’opportunità di iniziare il ritiro con un organico già definito, una rosa competitiva ed una pianificazione dei lavori prima di una stagione altamente impegnativa.
A nulla sono valse le smentite del tecnico toscano e della dirigenza juventina per convincere coloro che volevano Walter partente con destinazione Torino, a desistere da tale ipotesi. Bastava considerare che l’organico del club di Corso Galileo Ferraris non era idoneo per gli schemi attuati da Mazzarri e, con l’eventuale arrivo del tecnico, la Juventus avrebbe dovuto cambiare buona parte del parco giocatori.

“Una scelta di Mazzarri che anche altre volte ha adottato simili atteggiamenti per poter abbandonare il club di appartenenza. La Juventus non si può rifiutare perchè avere una simile occasione capita una sola volta nella vita di un allenatore” Più o meno, questo corrisponde alle motivazioni di coloro che erano sicuri o volevano pilotare il tecnico verso una destinazione che, pur prestigiosa, probabilmente non rientrava nei programmi di una persona intenzionata a proseguire un grande e proficuo lavoro iniziato e condiviso con Aurelio De Laurentiis.
Cavani ritroverà anche Marek Hamsik. Lo slovacco che, mai aveva espresso l’intenzione di abbandonare Napoli, all’improvviso, ha rilasciato interviste in cui, ambiguamente, si intravedeva l’intenzione di trasferirsi all’Ombra della Madunina con residenza in Via Turati presso ‘casa Milan’. Probabilmente il giocatore slovacco era stato influenzato ed inopportunamente consigliato verso questa eventuale scelta. Di fatto, a Dimaro, anche se le circostanze non permettevano altro da fare, ha intonato, insieme ai suoi compagni di squadra, un famoso slogan da stadio e quel “Chi non salta rossonero è” ha fugato ogni dubbio riguardante la permanenza del gioiello partenopeo alla corte di Mazzarri.
Cavani, inoltre, troverà molti volti nuovi a conferma dell’intenzione della società di rafforzarsi adeguatamente per competere sia in campionato che in Champions League. Il bomber azzurro avrà il piacere di constatare che, nelle fila del Napoli, giocherà Gökhan Inler.“Inler andrà alla Juventus perchè sia lui che la sua compagna vogliono una vita tranquilla ed ordinata non caotica come a Napoli dove le pressioni sono tante”. Torino, attualmente, rappresenta una piazza caldissima e le pressioni sono, forse, superiori a quelle che si possono subire a Napoli da una tifoseria che, solo per passione, manifesta un gratificante attaccamento alla squadra.
Anche questo concetto, quindi, era stato stravolto da chi, ignorando che Inler e la sua compagna mai si erano espressi in tal senso e che, alla base della trattativa tra il Napoli e lo svizzero, vi era un accordo tra gentiluomini: Gianpaolo Pozzo e Aurelio De Laurentiis rappresentano, forse, uno dei pochi esempi in cui una parola piuttosto che un pre-contratto ha un valore inestimabile, cosa rarissima nel calcio di oggi.
“Ciao ragazzi, volevo mandare un bacio ed un abbraccio a tutti. Appena termina la Copa America ci troveremo tutti insieme per divertirci” Afferma il Matador ed i presupposti affinchè i giocatori azzurri ed il popolo partenopeo si divertano, nella imminente stagione agonistica, ci sono tutti.
Vincenzo Vitiello
TMW

Napoli: Vidal all’orizzonte attendendo Inler

Napoli: Vidal all’orizzonte attendendo Inler


“Possono offrire quello che vogliono ma non avranno mai Vidal. Noi abbiamo intenzione di proporre al ragazzo il rinnovo del contratto che scade nel 2012. Sappiamo che è difficile che accetti, ma in caso di cessione lo vendiamo solo all’estero”. Questa è la categorica affermazione di Rudi Völler, direttore sportivo del Bayer Leverkusen società proprietaria del cartellino di Arturo Erasmo Vidal Pardo (classe 1987) calciatore cileno del Bayer Leverkusen e della Nazionale cilena. Parole riferite dalla edizione odierna del Corriere dello Sport che danno il via ad un asta a cui parteciperanno alcune squadre per assicurarsi il giocatore.
Tra i club interessati al forte centrocampista cileno vi è il Napoli che, con un offerta di dieci milioni di euro inviata via fax alla società tedesca, spera di poter mettere a segno un colpo di mercato che doterebbe l’organico di un centrocampista molto duttile al punto da poter essere considerato un vero jolly infatti Vidal può ricoprire tutti i ruoli di centrocampo essendo in grado di assolvere, nel migliore dei modi, sia la fase difensiva che offensiva. Alla grande resistenza, corsa e reattività, abbina un’ottima tecnica ed, in caso di necessità, può essere schierato anche nel ruolo di trequartista.

La duttilità del calciatore cileno si addice agli schemi di Walter Mazzarri che, in più occasioni nella passata stagione, ha schierato giocatori in posizioni diverse dal ruolo di appartenenza conseguendo ottimi risultati come quando, nelle partite conclusive dello scorso campionato, Zuniga, posizionato sull’out di sinistra, ha disputato prestazioni eccellenti. Questa possibilità di poter schierare i giocatori in diversi ruoli, nello schieramento di partenza o nel corso del match, molte volte disorienta gli avversari.

Non mancano le difficoltà, da parte della società partenopea, di arrivare a Vidal che nel Bayern Leverkusen, dal 2007 al 2011, ha collezionato ben 117 presenze realizzando 15 goal ma in casa Napoli regna l’ottimismo e la possibilità di vedere con la casacca azzurra Vidal con Inler rappresenta un sogno nella tifoseria partenopea. Comunque, uno dei due centrocampisti assicurerebbe stabilità e completezza nel centrocampo della squadra napoletana.

L’asta che sta per partire non scoraggia Riccardo Bigon e Aurelio De Laurentiis, in quanto l’impegno che il Napoli dovrà sostenere nella Champions League della prossima stagione rappresenta un’occasione per lanciare l’equipe napoletana nell’Olimpo del calcio europeo. De Laurentiis, pur non facendosi coinvolgere dal gioco a rialzo per l’acquisto del cartellino dei giocatori a cui è interessato e per il loro ingaggio, può far leva su aspetti di fondamentale efficacia. Una valutazione dei giocatori confacenti al loro reale valore, ingaggi che possono crescere con la progressione dei risultati acquisiti dalla squadra e le prestazioni dei singoli calciatori oltre a tanti altri precisi impegni rispettati, puntualmente, da un presidente che fa della serietà, professionalità ed ambizione il proprio modus operandi.

Vidal e Inler nella prossima stagione a Napoli? Un sogno ben sapendo che, a volte, i sogni si tramutano in realtà.

Vidal o Inler con la casacca azzurra nella prossima stagione? Un grande inizio per una campagna acquisti in linea con gli obiettivi societari.

Vincenzo Vitiello

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Napoli, Mazzarri determinato a costruire un centrocampo con Inler

Napoli, Mazzarri determinato a costruire un centrocampo con Inler


Walter Mazzarri, molto determinato a non perdere Gökhan Inler, è sceso in campo prendendo in mano la situazione. Come riferisce il Corriere dello Sport, l’allenatore del Napoli ha telefonato al centrocampista dell’Udinese parlandogli di Napoli, delle sue idee tattiche, delle sue intenzioni e della stima che l’intero club nutre nei suoi confronti. Attestati che il calciatore svizzero dovrà tenere conto per non perdere un’occasione, forse, unica ed irripetibile: scegliere una società con un progetto ambizioso al posto di qualche altro club che, in fase di totale ricostruzione, gli farebbe perdere del tempo utilissimo per dimostrare il suo notevole valore in Europa nella massima competizione continentale.

I guadagni che altri club gli propongono, nel tempo potrebbero risultare minori dell’articolato ingaggio che offre il Napoli: vari bonus e premi riguardanti il proprio rendimento e quello della squadra. Anche se qualche media e/o addetto ai lavori si ostina a pronosticare per il club partenopeo un futuro diverso dai risultati conseguiti nella presente stagione che a loro parere è irripetibile, il Napoli ha un considerevole attivo di bilancio, è dotato di una seria programmazione e si propone con obiettivi ben definiti per cui, pur considerando che nel calcio tutto può accadere, è inappropriato dare una simile previsione.

Aurelio De Laurentiis e Riccardo Bigon, a fari spenti, stanno costruendo un Napoli da Champions e, per ora, sono dediti a dotare la panchina azzurra di opportuni ricambi ai giocatori che Mazzarri riterrà titolari: Blerim Džemaili(classe1986), calciatore svizzero, di origini macedoni, centrocampista del Parma e Marco Donadel (classe1983) centrocampista della Fiorentina a cui si aggiunge il primo vero colpo di mercato ovvero Domenico Criscito (classe 1986), difensore del Genoa e della Nazionale italiana.

Se Inler si deciderà a far parte di un Napoli che si sta attrezzando bene per competere ai massimi livelli nel campionato italiano e non sfigurare nella Champions League, potrebbe essere il titolare in un centrocampo composto, probabilmente, da Džemaili, Donadel, Gargano e Yebda. Un reparto di tutto rispetto che, per l’importanza ricoperta nel rettangolo di gioco, potrebbe costituire l’arma vincente della futura squadra napoletana.

In attesa di conoscere le intenzioni della dirigenza partenopea riguardanti il completamento del reparto di attacco, Gökhan Inler dovrebbe riflettere che l’indecisione, a volte, fa perdere occasioni uniche ed irripetibili oltre ad ascoltare i consigli del suo presidente Pozzo che, recentemente, ad ‘UdineseBlog’, approfondimento calcistico de ‘Il Friuli’, ha affermato: “E se alla fine volesse rimanere? Noi lo accoglieremmo a braccia aperte. Ma non voglio che accada come per D’Agostino. Lui rinunciò al Napoli per la Juventus e il Real. Noi non avevamo alcuna colpa. E alla fine lui si è perso“.

Vincenzo Vitiello
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