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Nabeul

Capo Bon,penisola degli agrumi, degli aranci, del gelsomino, ha per capitale Nabeul.

Nabeul è una città mediterranea, nel suo spazio, suo tempo e sua cultura millenaria. Estesa sulla costa orientale di Capo Bon a circa 63 Km dalla capitale Tunisi.Il comune di Nabeul è stato creato con decreto del 30 luglio 1887, la municipalità di Nabeul è tra le prime con un sindaco in Tunisia all’inizio dell’era coloniale. Il perimetro municipale di Nabeul si estende su un superficie di 2860 ettari, con una popolazione di 56.000 abitanti.

Turismo

La Regione Turistica di Nabeul Hammamet, concentra il quinto delle attrezzature alberghiere di tutta la Tunisia, di cui 24 stabilimenti sono nella sola Nabeul con una ricettività di 5550 posti letti.

Tra le affascinanti cittadine della costa di Capo Bon bisogna citare Nabuel come la “perla del golfo”, tutta bianca, tutta piena di freschezza e d’ombra, veramente un gioiello di grande importanza storica, dove la popolazione è marcatamente bella, forte e vigorosa.

Se si soggiorna a Nabuel sarà indispensabile inoltrarsi tra le vestigia dell’Antica Neapolis a 2 Km dal centro della città raggiungibile in taxi o a piedi, secondo il luogo dove si risiede. Nel 1965 durante degli scavi archeologici fu scoperta una importante casa Romano-Africana, a peristilio e verde. La bella decorazione del suolo, realizzato in mosaico, fu probabilmente realizzata verso la metà del XIV secolo DC, comporta degli ornamenti geometrici e delle scene figurative: Petaso e la sorgente,Poseidone e l’ambasciatore di Cristo, e la faccia di Oceano nel massiccio del peristilio.

Le origini

Fondata nel XX secolo AC, Neapolis (dal greco “città nuova”) è anche apparentata al nome fenicio di Quart Hadescht: Appartiene anche a Napoli città dell’Italia. Tacido, storico greco di grande importanza, la ha citata per la prima volta durante la descrizione delle Guerre del Peloponneso. Servì da scalo per i Greci e i Cirenei che si industrializzavano in Sicilia, per la qualcosa divento un importante centro commerciale.

L’esistenza di un porto dove poter accogliere le navi da guerra lascia pensare che la fondazione di Neapolis avvenne molto prima del XX secolo AC.

Epoca Romana

Presa da Agapulco nel corso della Guerra contro Cartagine fu trattata umanamente. All’inizio della Terza Guerra Punica, che iniziò nel 146 AC, con la presa e la distruzione di Cartagine, Neapolis fu ridotta in una città tributaria. Nel XII secolo DC ebbe lo statuto di colonia e conosciuta con il nome di Julia Neapolis. La prosperità della città è attestata per l’esistenza di una scuola di armatori (marittimi) che caratterizzò la città con un aspetto portuale e marittimo fino al XX secolo.

Dopo Plinio, Neapolis ha avuto lo stato di città libera, numerosi testi la definirono “Colonia Giuliana”, segno di distinzione concesso da Cesare ed Augusto i quali tentarono di romanizzare l’Africa ed assegnarono ad essa un ruolo importante e strategico per la difesa dell’Impero. Con la Pace Romana, Neapolis diviene un centro economico ricco di infrastrutture e propenso a scambi commerciali con altri paesi piuttosto che con Roma, anche grazie alla sua stazione marittima. Le diversi sorgenti epigrafiche, i mosaici, testimoniano l’importanza di Neapolis sul piano strategico economico e politico.

[Liberamente tradotto da internet]