NAPOLI STREET Curiosità, come, perché

Il libro Napoli Street è  in distribuzione nelle migliori librerie e su internet anche in versione e-book  Di cosa parla? Delle Strade napoletane, ovvero di strade che forse e senza forse trovi solo a Napoli, il sottotitolo è : "curiosità, come e perché". Da...

Taluorno

Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate Taluorno Seccatura, fastidio, molestia, uomo o cosa che annoia per monotomia, noiosa ripetizione, costante e fastidiosa. Le ipotesi di provenienza sono molteplici chi dice dal greco, chi dal latino ed altri...

Palosso, palossa

Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate Palosso, palossa Palòsso, al femminile palòssa, sta a significare uomo (o donna) basso, tozzo e con le gambe storte. Per la donna è più usato picòscia. La etimologia della parola, così come lo definisce Altamura,...

Picoscìa

Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate Picoscìa Picoscia: donna bassa e dalle gambe storte e come tale adusa ad una andatura scorretta, tentennante, di sghimbescio tale, semanticamente, da farla classificare come persona infida ed inaffidabile, falsa,...

CIERRO

Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate. Cierro, parola che nella lingua napoletana ha tre significati: Cirro di capelli o peli, ciocca di capelli, ricciolo o bioccolo di lana. Ittico, sta per Zerro (spicara maris) anche conosciuto come spicarilello o cierro...

Guarattelle

Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate. Guarattelle o detta anche guattarelle, anche se il termine più usato è il primo. La parola sta a significare il teatrino, prevalentemente ambulante, dove si rappresentavano brevi azioni di burattini, in lingua...

Vavo, Vava

Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate. Vavo, vava = Nonno,nonna Dal latino avus, ava In napoletano stava per indicare rispettivamente il nonno e la nonna, il loro accrescitivo, ossia vavone e vavona stavano rispettivamente per bisnonno e bisnonna. Si usava...
NAPOLI STREET Curiosità, come, perché

NAPOLI STREET Curiosità, come, perché

Il libro Napoli Street è  in distribuzione nelle migliori librerie e su internet anche in versione e-book  Di cosa parla? Delle Strade napoletane, ovvero di strade che forse e senza forse trovi solo a Napoli, il sottotitolo è : "curiosità, come e perché". Da...

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Taluorno

Taluorno

Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate Taluorno Seccatura, fastidio, molestia, uomo o cosa che annoia per monotomia, noiosa ripetizione, costante e fastidiosa. Le ipotesi di provenienza sono molteplici chi dice dal greco, chi dal latino ed altri...

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Palosso, palossa

Palosso, palossa

Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate Palosso, palossa Palòsso, al femminile palòssa, sta a significare uomo (o donna) basso, tozzo e con le gambe storte. Per la donna è più usato picòscia. La etimologia della parola, così come lo definisce Altamura,...

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Picoscìa

Picoscìa

Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate Picoscìa Picoscia: donna bassa e dalle gambe storte e come tale adusa ad una andatura scorretta, tentennante, di sghimbescio tale, semanticamente, da farla classificare come persona infida ed inaffidabile, falsa,...

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CIERRO

CIERRO

Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate. Cierro, parola che nella lingua napoletana ha tre significati: Cirro di capelli o peli, ciocca di capelli, ricciolo o bioccolo di lana. Ittico, sta per Zerro (spicara maris) anche conosciuto come spicarilello o cierro...

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Guarattelle

Guarattelle

Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate. Guarattelle o detta anche guattarelle, anche se il termine più usato è il primo. La parola sta a significare il teatrino, prevalentemente ambulante, dove si rappresentavano brevi azioni di burattini, in lingua...

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Vavo, Vava

Vavo, Vava

Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate. Vavo, vava = Nonno,nonna Dal latino avus, ava In napoletano stava per indicare rispettivamente il nonno e la nonna, il loro accrescitivo, ossia vavone e vavona stavano rispettivamente per bisnonno e bisnonna. Si usava...

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AMMAPPUCIA’

AMMAPPUCIA’

Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate AMMAPPUCIA’ Ammappucià, ammappuciare: sgualcire, spiegazzare, sciupare, ridurre a straccio (fig. sfiorire una donna con continui ed audaci palpeggiamenti) Il sostantivo è ammappuciato: sguacito, spegazzato. Il termine...

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ANCINA

ANCINA

Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate  ANCINA  Questo è davvero uno dei termini quasi del tutto dimenticato o in disuso forse pochi anziani la ricordano ma soprattutto vecchi pescatori o venditori di frutti di mare. La parola ancìna significa riccio di...

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