Articolo di: Giuliana COVELLA – Fonte: www.ilmattino.it
NAPOLI (7 ottobre) – «Mamma, nella mia classe ci sono i topi». Dieci anni appena, S. frequenta la IV B al sedicesimo circolo didattico Villanova di via Manzoni. È stato lui a dare l’allarme, l’altro ieri mattina, dopo essersi accorto della presenza di escrementi sulla finestra della sua classe.
In quell’aula al pianterreno sono in 19, escluse le maestre. Ma nessuno, a quanto pare, si era accorto di quelle feci abbandonate sul davanzale. Tutti, tranne S., che ha subito allertato insegnanti e genitori. Si è scoperto così che anche nell’aula attigua, quella occupata dai bambini della IV C, giacevano da settimane escrementi d’animali. Un rinvenimento che ha fatto scattare la protesta delle mamme, che ieri hanno chiesto alla dirigente scolastica, Elena Fucci, di chiudere il plesso e richiedere un sopralluogo urgente dell’Asl. I tecnici del distretto 44 sono arrivati nel primo pomeriggio e, dopo aver accuratamente ispezionato le due aule, hanno prescritto la chiusura di queste fino a venerdì mattina. Per domani, infatti, si saprà se nella scuola ci sono o meno topi, grazie alla collocazione di esche in entrambi i locali.
Resta, tuttavia, la preoccupazione dei genitori che annunciano: «Denunceremo il caso alle autorità competenti se entro venerdì non avremo la certezza che nel plesso non ci sono topi». Dopo aver sottoposto la questione al commissariato locale di polizia, infatti, le mamme hanno piantonato l’edificio scolastico per l’intero pomeriggio. Pronte a vigilare sull’operato della ditta di pulizie che lavora per conto della scuola, la Gambaservice spa. «È in ballo la salute dei nostri figli – tuonano tre mamme delle classi IV B, IV C e III A – La verità è che in quest’istituto la mancata pulizia è di norma. Nelle aule ci sono mobiletti fatiscenti e pieni di polvere, le tapparelle delle finestre sono vecchissime, alcuni vetri divelti e attaccati con lo scotch, mancano i contenitori per la plastica. Per non parlare dei bagni, dove mancano carta igienica e sapone, che noi siamo costrette a portare».
A completare il quadro nell’edificio c’è un’aula a piano terra, che è diventata uno sversatoio per ogni genere di rifiuti: «Un luogo – polemizzano le mamme – dove potrebbero nidificare i topi». Questi potrebbero provenire da un’area adiacente il retro dell’istituto, dove c’è aperta campagna. Come conferma la stessa preside: «Probabilmente si tratta di qualche topolino di campagna, dato che la scuola affaccia su un terreno dal lato posteriore. Ma direi che si tratta solo di fantasticherie di qualche mamma, che ha ingigantito le chiacchiere del figlio. Inoltre – rimarca la dirigente scolastica – si tratta di escrementi talmente piccoli, che sarebbe stato difficile notarli anche per le maestre». Fatto sta che l’ultima derattizzazione «è stata fatta l’anno scorso – ammette Fucci – e che la ditta addetta alla pulizia è molto carente». Intanto, gli alunni delle due IV sono stati smistati in altre classi in attesa che arrivi domattina il responso dell’Asl. Quest’ultima fa sapere che «la scuola è sporca, ma non può essere totalmente chiusa prima di avere conferma sulla presenza o meno di topi in essa».