ASSUCCIATO

di presidentenm | 31 Gen 2026 | Napoletanità, parole napoletane

Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate:

ASSUCCIATO

La parola assucciato deriva dal verbo Assuccià (assucciare): (v. trans.) “pareggiare, spianare, rendere regolare”. Viene dal latino assocciāre, dall’aggettivo socĭus “compagno, pari (di un altro)”, ma anche aggiustare una questione, discuterla; e ancora placarsi, accettare le cose come stanno, piegar la testa, livellare due parti fra loro.

In altre parole e avere una discussione tra parti in controversia, in lite, cercando una soluzione pacifica, altrimenti bisogna litigare = appiccecà.

Il concetto è molto esplicitato dal grande Raffaele Viviani nella canzone Bambenella,” Chi sta ‘int”o peccato,ha da tene’ ‘o ‘nnammurato,ch’appena doppo assucciato, s’ha da sape’ appicceca’…”

Qui nella magistrale interpretazione di Angela Luce

 

 

Traduci

Adsense

Strade di Napoli

Powered By CodeXinh.com