IL NAPOLI TRA PRESENTE E FUTURO

da 5 Set 2010News

Riccardo Bigon, al ritorno dall’Ata Hotel Executive di Milano, sede delle trattative di calciomercato, ha consegnato a Mazzarri un organico che dovrà essere pronto ad affrontare il campionato, l’Europa League e la Coppa Italia, tre competizioni che presentano differenti e notevoli difficoltà considerando che anche la Coppa Italia riscontra, oramai, notevole interesse da parte dei club italiani.
Il mercato, in uscita, del Napoli si può considerare soddisfacente in quanto il d.s. partenopeo è riuscito a collocare molti calciatori in esubero, ricavandone anche un sufficiente corrispettivo sul piano economico. In entrata, gran parte della tifoseria azzurra giudica, insufficiente e non corrispondente agli impegni che dovrà affrontare la squadra azzurra in modo competitivo, l’operato dei dirigenti partenopei nella sede milanese ove si sono concluse le trattative della sessione estiva del calciomercato.
La verifica, ovviamente, verrà dal responso del campo di gioco unico ed inappellabile giudice in grado di stabilire se De Laurentiis ha mantenuto gli impegni presi in sede di programmazione degli obiettivi societari con particolare riferimento al secondo quinquennio del ‘Progetto Napoli’.

Già domenica prossima, in occasione della partita che il Napoli disputerà contro il Bari al San Paolo, si potrà verificare se uno degli acquisti estivi della società partenopea corrisponde alle effettive necessità della squadra riscontrate nel corso dell’ultimo campionato: è Yebda il centrocampista dotato di fisicità e con le caratteristiche tecniche giuste per poter affiancare Gargano nel centrocampo azzurro? Se il riscontro sarà positivo, si potrà affermare che il Napoli ha effettuato un ottimo acquisto per rendere competitivo, sotto tutti gli aspetti, un reparto, nella zona nevralgica del campo, di rilevante importanza tattica. Rilevato che Cavani, forse, è l’attaccante che cercava il Napoli resterà da verificare quale e quanto contributo potrà fornire Lucarelli alla causa azzurra. Edison, contro gli svedesi dell’Elfsborg e nella partita contro la Fiorentina, ha dimostrato di essere un’attaccante che punta la porta e non partecipa, con insistenza, alle manovre nella trequarti di campo: non perde tempo e cerca di finalizzare, nel migliore dei modi, le manovre della squadra.

Altro acquisto intertessante, in proiezione futura, dovrebbe essere Nicolao Dimutru, giovane attaccante proveniente dall’Empoli, nato in Svezia nel 1991 da padre romeno e madre brasiliana. L’allenatore della primavera dell’Empoli così definisce il calciatore: «E’ bravo anche a fare la fase difensiva: tende a tornare sul centro sinistra e a dare una mano all’esterno di fascia mancina. E’ un ragazzo eccezionale, tutti i genitori vorrebbero un figlio cosi. E’ educatissimo, studia, non si monta la testa. Sicuramente sarà apprezzato dai compagni. Sa stare al suo posto, si allena duramente, non alza mai la voce, ma ha anche una forte personalità».
Considerando Dossena e Santacroce due nuovi acquisti, per le note vicissitudini di due calciatori, e con l’arrivo di Cribari dalla Lazio, il reparto difensivo, per il momento, non dovrebbe destare preoccupazioni ma necessita, ancora, di un innesto di grande spessore per permettere alla difesa azzurra di fare un salto di qualità essenziale per competere ad alti livelli.

In attesa di verificare la competitività del nuovo gruppo messo a disposizione di Mazzarri, restano alcuni interrogativi sulla completezza dell’organico partenopeo. I recenti rumors di mercato riferiscono che è intenzione del Napoli, nel mercato di riparazione di gennaio, ricorrere ad un’ulteriore rafforzamento della squadra direzionando le scelte societarie verso due giocatori già seguiti e contattati durante il calciomercato appena concluso: Ruiz ed Inler.
La squadra sarà testata nei primi tre mesi di campionato, dopo di che Mazzarri, probabilmente, chiederà a De Laurentiis di compiere quel sacrificio finanziario che non è stato possibile attuare ora.
Victor Ruiz Torre, giovane difensore dell’Espanyol, classe 1989, convocato nelle rappresentative nazionali spagnole Under 17 – Under 19 e, recentemente, nell’ Under 21, è uno tra i più interessanti giovani calciatori europei.
Gokhan Inler, calciatore svizzero di origine turca, classe 1984, centrocampista dell’Udinese e della Nazionale svizzera pur essendo un centrocampista centrale ambidestro con propensione difensiva è in grado di svolgere, oltre all’interdizione, anche il compito di impostare opportune trame di gioco in occasione delle ripartenze della sua squadra.

“Napoli tra presente e futuro” …. Ma “Dalla spiaggia dei sogni …” Blaise Pascal potrebbe suggerire, al popolo partenopeo, un suo pensiero:
«Ciascuno esamini i propri pensieri. Troverà che sono tutti concentrati nel passato o nell’avvenire.
Non pensiamo quasi per niente al presente, e se ci pensiamo è solo in funzione di predisporre il futuro…… Così non viviamo mai, ma speriamo di vivere, e preparandoci sempre a essere felici è inevitabile che non lo siamo mai…»

Vincenzo Vitiello

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