Napoli, Mazzarri verso l’Inter. Cavani e Conte al Chelsea? Per il dopo Matador no a SanchezNapoli, Mazzarri verso l’Inter. Cavani e Conte al Chelsea? Per il dopo Matador no a Sanchez

Napoli, Mazzarri verso l’Inter. Cavani e Conte al Chelsea? Per il dopo Matador no a SanchezNapoli, Mazzarri verso l’Inter. Cavani e Conte al Chelsea? Per il dopo Matador no a Sanchez

ESCLUSIVA EUROPACALCIO.IT – Nel pieno della corsa scudetto e probabilmente al culmine di un progetto ri-cominciato 3 anni e mezzo fa, il Napoli sembra arrivato di fronte ad un bivio. Al raggiungimento dell’obiettivo di fine stagione, ovvero la partecipazione alla prossima Champions League, indipendentemente dalla eventuale conquista del tricolore, è legato il futuro dei due uomini simbolo della squadra azzurra: l’attaccante Edinson Cavani ed il tecnico Walter Mazzarri. In questo momento la società azzurra tiene in piedi due piste, egualmente percorribili, ma legate indissolubilmente al risultato di fine campionato.

Le possibilità che il tecnico toscano resti a Napoli sono davvero poche e al di là della eventualità, paventata dallo stesso, di un anno sabbatico, sono parecchie le società interessate a lui qualora dovesse davvero andare via dalla città del sole. In Italia, soprattutto, due sono i club che seguono da vicino l’evoluzione della vicenda Napoli-Mazzarri, la Roma e l’Inter. Secondo indiscrezioni raccolte dalla redazione di EuropaCalcio.it, Walter Mazzarri, in questo momento, sarebbe più propenso ad accettare l’avventura nerazzurra, in quanto la rosa che troverebbe alla Pinetina sarebbe più confacente alle sue esigenze. Alla Roma, dove il parco giocatori è stato costruito in due anni da tecnici, Luis Enrique e Zeman, molto diversi da lui, sarebbe costretto a richiedere investimenti ed a dover quasi ricominciare da zero. Inoltre, all’Inter, Mazzarri potrebbe ritrovare Cassano, un talento ribelle che ha già gestito con successo alla Sampdoria, oltre a Gargano e probabilmente Campagnaro. In caso di conquista della Champions League, il tecnico di San Vincenzo potrebbe essere tentato dal restare e provare il secondo affondo nell’Europa che conta alla guida dei ragazzi azzurri. Comunque, il Napoli non è fermo ad attendere le decisioni del proprio allenatore riguardo alla sua permanenza sotto il Vesuvio ed ha già pronte le alternative, legate, come detto, in primis alla competizione europea che il club azzurro andrà ad affrontare nella prossima stagione. La prima opzione sul tavolo è Rolando Maran: l’attuale tecnico e primo artefice del miracolo Catania, potrebbe essere l’allenatore di un Napoli senza Champions e comunque con un progetto da rifondare. In caso di qualificazione alla massima competizione europea per club, invece, il tecnico su cui punterebbe il presidente De Laurentiis è Francesco Guidolin. L’attuale allenatore dell’Udinese, è il preferito dalla società per l’esperienza maturata in Serie A, per la sua competenza e personalità e, non per ultimo, per aver qualificato in due stagioni successive la compagine friulana ai preliminari di Champions League.

Il capitolo che riguarda il futuro dell’altro uomo a cui sono legati i successi del Napoli di questi anni, Edinson Cavani, è molto importante e significativo, soprattutto per i tifosi azzurri, che adorano, letteralmente, il campione uruguagio. Anche sul destino del Matador, EuropaCalcio.it è in grado, dopo aver raccolto una serie di indiscrezioni, di fornirvi anticipazioni molto attendibili. Per l’attaccante azzurro è probabile una cessione in Inghilterra e, mentre fino a poco tempo fa il Manchester City sembrava favorito sul Chelsea, ora sembra si siano invertite le parti. E’ partita una corte serrata del patron dei Blues, Roman Abramovich, al calciatore azzurro probabilmente legata alla corte che lo stesso magnate russo sta portando ultimamente all’allenatore della Juventus, Antonio Conte. Il tecnico bianconero, già estimatore di Cavani, è in corsa per la panchina londinese con un altro ammiratore del gioiello partenopeo, Josè Mourinho. Da qui le intenzioni, molto serie, di Abramovich di arrivare al pagamento della intera clausola rescissoria del’attaccante azzurro. EuropaCalcio.it è in grado di smentire anche le voci di un possibile ammorbidimento nelle richieste del Presidente De Laurentiis: per il patron azzurro la clausola di Cavani va pagata in toto, senza sconti. E’anche vero che in caso di conquista della partecipazione alla prossima Champions League, Edinson Cavani potrebbe, per la sorpresa di molti, restare a Napoli, ma la società azzurra ha già pronte due alternative: un calciatore più prospettico ed uno già più affermato. Secondo indiscrezioni raccolte, anche in questo caso certosinamente, da EuropaCalcio.it, il Napoli sarebbe sulle tracce dell’attaccante del Cagliari, Victor Ibarbo. Il calciatore colombiano, il cui modo di stare in campo simile a quello di Edinson Cavani, è il primo nome sulla lista partenopea per il dopo Matador. Senza dimenticare che la società azzurra non si sente sconfitta nella corsa ad Icardi, altra alternativa possibile in caso di cessione del numero 7 partenopeo, anche se l’italo argentino sembra propenso a voler sposare il progetto di un’altra sua pretendente, l’Inter. EuropaCalcio.it è nelle condizioni di smentire una volta per tutte anche le voci che vorrebbero il Napoli sulle tracce di molti attaccanti, in Italia ed in Europa: Matri, Muriel, Sanchez e Suarez, sono nomi mai circolati in società e quindi da non prendere in considerazione in vista di una possibile eredità da rilevare da Cavani.

Europacalcio.it è in grado di chiarire anche la situazione relativa a Mobido Diakitè e ad Hugo Campagnaro. Per quanto riguarda il difensore franco-senegalese in scadenza di contratto con la Lazio, si è arrivati agli ultimi dettagli: legati ai diritti d’immagine, argomento caro al presidente De Laurentiis, ed alla durata del contratto. Ad Hugo Campagnaro, ormai quasi accasato all’Inter, pare che il Napoli avesse offerto, invece, di prolungare il contratto in scadenza a giugno prossimo, per altri 2 anni con un aumento di 300 mila euro. Il calciatore, tramite il suo entourage, avrebbe chiesto 3 anni di contratto con un aumento maggiore di quello proposto dalla società azzurra, da qui la rottura quasi definitiva.

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Napoli: maturità e salto di qualità tardano ad arrivareNapoli: maturità e salto di qualità tardano ad arrivare

Napoli: maturità e salto di qualità tardano ad arrivareNapoli: maturità e salto di qualità tardano ad arrivare

“Complimenti al Catania per la grande partita, in 10 hanno giocato molto bene, nel finale hanno rischiato anche di vincere per via delle nostre disattenzioni. Abbiamo giocato male, siamo stati poco concentrati e non eravamo organizzati. Dovevamo vincere, abbiamo giocato per tutta la gara con la superiorità numerica. Domani parlerò per bene ai ragazzi, voglio capire cosa è successo, dobbiamo fare il salto di qualità”: queste alcune dichiarazioni rilasciate da Walter Mazzarri ai microfoni di SKY al termine di Catania-Napoli. Il tecnico riferisce di un mancato salto di qualità, da parte della squadra azzurra, più volte auspicato e che tarda ad arrivare. La gestione della partita di ieri, contro un Catania che ha giocato in inferiorità numerica dal secondo minuto del primo tempo, denota i limiti attuali della squadra azzurra. Anche in questo inizio di stagione, come nella precedente, dopo alcune convincenti e vittoriose prestazioni ottenute nelle prime giornate di campionato, il Napoli non si è espresso con la stessa determinazione con cui aveva affrontato Palermo, Fiorentina e Parma.


GRANDE GARA DEL CATANIA-
La prova offerta dal Catania stava per culminare con una vittoria ampiamente meritata se Gomez avesse avuto più fortuna nel finale del match allorquando De Sanctis ed il palo hanno negato all’attaccante rossoblù -all’85’ ed al 89′- la gioia di un goal che avrebbe suggellato una partita disputata con un’ottima organizzazione di gioco e la giusta determinazione per conseguire almeno un pareggio in una gara che all’inizio del match si prospettava molto difficile per la compagine siciliana.


BENEFICI DEL TURNOVER-
Il turnover effettuato, da Mazzarri, nel corso della settimana in occasione del match di Europa League contro gli svedesi dell’Aik Solna, ha permesso al tecnico di verificare la validità di alcuni giocatori che potranno essere utili anche in campionato ma non è stato sufficiente per ammirare al ‘Massimino’ i titolarissimi del Napoli riposati, lucidi e determinati a conquistare una vittoria che avrebbe permesso alla squadra azzurra di restare al comando della classifica insieme alla Juventus.


ESPULSIONE DI ALVAREZ-
La gara è stata condizionata dall’espulsione di Alvarez per il fallo su Cavani -affermano alcuni opinionisti ed Hamsik sul suo sito ufficiale- Considerazione giusta in quanto una simile situazione incide, a livello psicologico, sui giocatori che si sentono obbligati a vincere una partita che inizia con un notevole vantaggio per loro, ma viene da chiedersi: è possibile che le pur valide e comprensibili motivazioni del Catania potessero essere superiori a quelle di un ambizioso Napoli che punta a lottare per lo scudetto o quantomeno ad uno dei primi posti al vertice della classifica? Il responso, emesso dal rettangolo di gioco del Massimino, è stato inequivocabile ed ha messo in evidenza non solo scarse motivazioni, ma anche una necessaria maturità ancora non acquisita dal Napoli nonostante queste situazioni si sono presentate, più volte, in un recente passato.


SITUAZIONI ATMOSFERICHE A CATANIA-
Alcuni opinionisti hanno giustificato la modesta prestazione del Napoli con l’affermare che i giocatori azzurri hanno giocato in condizioni climatiche difficili per la giornata calda di Catania. Anche questa motivazione lascia il tempo che trova considerando che il Catania, pur dovendo produrre un maggior sforzo fisico rispetto al Napoli giocando in inferiorità numerica dall’inizio del match, è riuscito ad assicurasi un prezioso pareggio.


PRESTAZIONE DEI TENORI AZZURRI-
Nel corso di un’impegnativa stagione può capitare che un grande giocatore sia sotto tono in qualche partita ma è difficile constatare la contemporanea insufficiente prestazione di tutti i campioni di una squadra: Pandev non riusciva a saltare il diretto avversario per creare una superiorità numerica e non incideva in modo decisivo in attacco. Hamsik, determinate nelle precedenti partite per aver illuminato il gioco del Napoli, era in difficoltà nell’effettuare elementari passaggi ai compagni di gioco e spesso in ritardo nelle chiusure sugli avversari. Cavani, pur avendo il merito di aver procurato l’espulsione di Alvarez ed aver provato a tirare in porta più volte, non è stato il solito Matador. Difficilmente si era verificata una situazione per la quale si potesse affermare che: “Tutti i tenori del Napoli steccano”.


I CAMBI DI MAZZARRI-
Questa volta, i cambi effettuati da Mazzarri nel corso della partita, hanno destato molte perplessità. Ha inserito due attaccanti –Insigne e Vargas– in aggiunta a quelli che erano già sul rettangolo di gioco dimenticando, forse, che le partite non si vincono con molti attaccanti che generano solo caos dando maggiori punti di riferimento agli avversari e privando la squadra di una essenziale costruzione del gioco per tentare di vincere una partita. Sostituire un irriconoscibile Pandev con Insigne e un affaticato e poco lucido Maggio oltre ad inserire un colpitore di testa come Fernandez per i numerosi calci d’angolo battuti dalla squadra azzurra, poteva forse contribuire ad una maggiore incisività del Napoli nel confusionario finale di gara.

Vincenzo Vitiello – NapoliSoccer.NET

Cesarano: “Dal cilindro di De Laurentiis uscirà una sorpresa”Cesarano: “Dal cilindro di De Laurentiis uscirà una sorpresa”

Cesarano: “Dal cilindro di De Laurentiis uscirà una sorpresa”Cesarano: “Dal cilindro di De Laurentiis uscirà una sorpresa”

Rino Cesarano, ha concesso, in esclusiva, un’intervista a NapoliSoccer.NET. Il giornalista del Corriere dello Sport rilasciando alcune dichiarazioni e varie considerazioni riguardanti il mercato del Napoli ha analizzato l’argomento sotto molti aspetti:

Si prevede, per il Napoli, un mercato di attesa e probabilmente la società metterà a segno, prima di Dimaro, uno o due colpi. Avrà la tifoseria partenopea la dovuta calma per attendere il rafforzamento della squadra?
“Per fortuna, la calma quest’anno ce l’ha chi deve averla e cioè De Laurentiis e chi collabora con lui per la campagna acquisti –afferma Cesarano a NapoliSoccer.NET– Negli anni scorsi la fretta ha portato a sopravvalutare taluni obiettivi di mercato, con il risultato di aver impegnato cifre importanti che altrimenti si potevano anche risparmiare e destinare su altri investimenti. La tifoseria partenopea è impaziente per natura ma dovrà anche prendere coscienza che il Napoli alla lunga le sue operazioni di mercato le porta sempre a compimento. Fossi nella tifoseria, mi preoccuperei della bontà degli acquisti, piuttosto che della temporalità delle trattative”.

Hai, recentemente, affermato che la prossima settimana ci potrebbe essere una bella novità. E’ presumibile che si tratti di un centrocampista o di un difensore visto che, per il momento, il Napoli ritiene chiuso il mercato per acquisti relativi al reparto offensivo?
“Penso più al difensore che al centrocampista. Sarà importante individuare un alter ego di Campagnaro, un calciatore svelto nelle chiusure, capace di stazionare sul centro destra ed abile in marcatura. Ritengo che Benatia sia un’ottima soluzione ed anche prossima alla chiusura”.

Ritieni che, invece, De Laurentiis abbia in mente di provvedere alla sostituzione di Lavezzi con un grande calciatore, ad esempio Jovetic o altri attaccanti?
“Sicuramente farà un investimento importante anche per l’attacco. Ma al momento opportuno, non in tempi brevi. Mi viene in mente quando il club decise di privarsi di Quagliarella: sotto traccia aveva già abbordato il Palermo per Cavani e nessuno osava immaginarlo. A me non dispiacerebbe Jovetic però ritengo Ramirez più eclettico e funzionale agli schemi di Mazzarri”.

Il Napoli, probabilmente, acquisterà due centrocampisti: uno di grande spessore e l’altro, attendendo che Mazzarri valuti l’impiego di Donadel nella prossima stagione, con una minore valenza. Credi che questa sia la strategia societaria per il centrocampo?
“Occorre un giocatore di rendimento, efficace, e che sappia entrare in competizione con Gargano ed Inler. Su Donadel è encomiabile l’opera di recupero da parte di Mazzarri ma resta un elemento su cui contare fino ad un certo punto”.

Fernandez in prestito a qualche club di serie A e l’acquisto di un forte centrale difensivo, oltre ad un laterale sinistro, sarebbe una valida soluzione per una difesa che non è stata all’altezza della situazione nella scorsa stagione?
“Non si può mandare in prestito un giocatore che nella sua Nazionale gode di buona considerazione. O si crede in Fernandez, e gli si danno la dovute chance, o non si crede. In Europa League farei giocare sempre lui. Ed anche in Coppa Italia. Poi in campionato si può avvicendare tranquillamente con Cannavaro. Serve anche un laterale sinistro con i fiocchi. Ed il vice-Campagnaro”.

Dei nomi accostati al Napoli quali potrebbero arrivare?
“A questa domanda è difficile rispondere. Dipende da tante situazioni. Alcuni nomi sono più che validi: Benatia, Armero, Ramirez, Jovetic, Medel. Altri meno. Ma forse dal cilindro del presidente ne uscirà uno del tutto nuovo, una sorpresa, ne sono convinto – conclude il giornalista, ai microfoni di NapoliSoccer.NET, riportando un pensiero personale in linea con le aspettative del popolo partenopeo e riguardanti un giovane talento – Intanto mi aspetto l’esplosione di Insigne che sarebbe il più bel colpo di mercato che potremmo attenderci”.


Vincenzo Vitiello-NapoliSoccer.NET

Il Napoli pensa alla grande: Balzaretti e non solo…Il Napoli pensa alla grande: Balzaretti e non solo…

Il Napoli pensa alla grande: Balzaretti e non solo…Il Napoli pensa alla grande: Balzaretti e non solo…

Walter Mazzarri pensa di rafforzare il Napoli iniziando da Federico Balzaretti, difensore del Palermo e della Nazionale italiana. Il calciatore rosanero viene ritenuto uno dei migliori terzini sinistri d’Europa: possiede spiccate doti offensive, tipiche del suo ruolo di fluidificante sinistro con caratteristiche riguardanti l’abilità nel cross e nella corsa che lo rende sempre presente sia in fase difensiva che quella offensiva. Il giocatore perfetto alla causa di una squadra in cerca di un laterale sinistro con le caratteristiche tecnico-tattiche del difensore della Nazionale. Non a caso -secondo quanto riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport- è stato inserito in testa alla lista di Mazzarri. Riccardo Bigon si era già mosso per accontentare il tecnico toscano ma Zamparini, che recentemente lo ha dichiarato incedibile, sta preparando il rinnovo del contratto. Anche in questo caso, ci troviamo di fronte ad un calciatore, richiesto anche dal Paris Saint Germain, che dovrà, attentamente, analizzare alcune scelte di vita: sposato con l’etoile dell’Opera di Parigi, Eleonora Abbagnato, potrebbe optare per un trasferimento all’ombra della Tour Eiffel, restare a Palermo, una città in cui si è trovato bene oppure abbracciare un altro progetto affascinante targato De Laurentiis. Il Patron del Napoli sembra sia stato l’unico presidente a presentare un’offerta per il difensore rosanero. ‘Il Palermo non vuole privarsi del giocatore e per questo glia abbiamo proposto il rinnovo -afferma Zamparini a Radio 2- tutto il tam tam sui potenziali interessamenti di tanti club non corrisponde alle richieste pervenute. l’unica ufficiale è stata quella del Napoli’.

Non solo Balzaretti per un Napoli intenzionato a primeggiare, soprattutto in campionato, nella prossima stagione:

REPARTO DIFENSIVO- Il Napoli è alla ricerca anche di un centrale difensivo che possa assumere, in virtù della sua esperienza, il ruolo di leader di una difesa che ha mostrato limiti tattici nello scorso campionato. Per dare un assetto definitivo al reparto i dirigenti partenopei potrebbero prendere in considerazione la cessione, in prestito, di Federico Fernandez, talentuoso e giovane difensore della Nazionale argentina. Fernadez potrebbe acquisire l’esperienza giusta e la definitiva maturazione in un club in cui abbia la possibilità di poter giocare con continuità. Il club azzurro mostra interesse per Cristian Zapata ma è attento anche al futuro, per poter dare la giusta continuità nel tempo ad un progetto fino ad ora vincente, seguendo un giovane difensore prospettico e validissimo come Marco Capuano, richiestissimo anche all’estero.

CENTROCAMPO- Altro reparto che necessita di ulteriori innesti è il centrocampo. Nella scorsa stagione, a parte l’esiguità dei giocatori a diposizione di Mazzarri nella zona nevralgica del rettangolo di gioco, è mancato il calciatore che sapesse dettare i tempi di gioco e prendere i compagni di squadra per mano in caso di situazioni critiche nel corso di match importanti. Un giocatore, potrebbe essere prelevato anche da un club straniero, che conosca bene il campionato italiano in virtù di qualche esperienza pregressa in club di serie A: sorprese, in questa direzione, potrebbero arrivare. Un solo centrocampista nella lista del tecnico di San Vincenzo? No, forse anche due, qualora Marco Donadel, che verrà attentamente testato nel ritiro di Dimaro dopo il lungo periodo di inattività dovuto ad un grave infortunio, venisse ritenuto, dallo staff tecnico, non in grado di offrire le dovute garanzie per affrontare, con la maglia azzurra, una stagione piena di impegni importanti.

ATTACCO- Cavani, Pandev, Insigne e Vargas rappresentano un poker di attaccanti di tutto rispetto. Per tanto e per il reparto avanzato, i dirigenti azzurri hanno affisso sui muri di Castel Volturno il cartello: CLOSED.
Vincenzo Vitiello per Calciomercato.com

 

Urbani: “Parolo? Ci potrebbero essere gli estremi per fare un’ottima operazione” Urbani: “Parolo? Ci potrebbero essere gli estremi per fare un’ottima operazione”

Urbani: “Parolo? Ci potrebbero essere gli estremi per fare un’ottima operazione” Urbani: “Parolo? Ci potrebbero essere gli estremi per fare un’ottima operazione”

L’agente FIFA Luca Urbani, procuratore di alcuni giocatori tra i quali Luigi Vitale, ha concesso una lunga intervista esclusiva ai microfoni de Il CorrieredelNapoli.it. Urbani ha parlato del futuro di Vitale, di alcune voci di mercato riguardanti il Napoli e dell’accordo raggiunto, ieri, da De Laurentiis con Mazzarri circa la riconferma del tecnico toscano alla guida della squadra azzurra.

Ci sono novità circa il futuro di Vitale?

“No, è ancora troppo presto. Tornerà a Napoli per fine prestito al termine di questa infelice esperienza bolognese e poi, d’accordo con i quadri tecnici del Napoli ci organizzeremo per il futuro”.

Vitale è stato richiesto da qualche club?

“Un paio di interessamenti dalla serie cadetta sono arrivati. Qualche club di serie B ha manifestato qualche interesse. Adesso valuteremo insieme con il Napoli ed il ragazzo e decideremo il da farsi”
L’accordo raggiunto tra De Laurentiis e Mazzarri smentisce le illazioni riguardanti i dissidi tra il Patron del Napoli e l’allenatore toscano sulle linee programmatiche societarie?
“Sembra che sia stato un incontro molto positivo e diverso da quello dello scorso anno che fu un pò burrascoso ed il rapporto si salò in extremis, se non ricordo male, con Gasperini quasi alla finestra, pronto ad arrivare a Napoli. Credo che questa volta l’incontro è avvenuto con un pò di anticipo e che ci siano tempi, modi e idee per programmare serenamente una nuova stagione per un grande Napoli”.

Credi che Il Napoli abbia individuato in Parolo il sostituto di Donadel?
“Sono giocatori, probabilmente, un pò diversi nel senso che Parolo, secondo me, è più una mezzala. Donadel, invece,copre un settore del campo un pò più centrale. Sono giocatori che possono giocare entrambi nella stessa squadra magari Donadel in un centrocampo a due si fa preferire e Parolo in quello a tre un pò di più. Comunque Parolo è un giocatore molto interessante quindi non vedo perchè il Napoli non debba guardare con occhio interessato a questo calciatore, Tra l’altro il Cesena è retrocesso e ci potrebbero essere gli estremi per fare un’ottima operazione”.
Secondo le ultime notizie riguardanti Lavezzi sembra che, al di la di offerte fittizie da parte dei club interessati al Pocho, nessuna società ha avanzato concrete proposte corrispondenti alla clausola rescissoria per l’acquisto dell’attaccante argentino. Potrebbe Lavezzi restare al Napoli e se ciò accadesse Ezequiel come prenderebbe questa eventuale soluzione?
Lavezzi, sicuramente potrebbe rimanere nel Napoli senza ombra di dubbio però per come stanno ingarbugliando un pò le situazioni, onestamente, mi sembra un discorso complicato. Tutti hanno parlato di un Lavezzi un pò sulla via d’uscita e mi sembrerebbe paradossale una soluzione diversa. Lavezzi ha una clausola rescissoria pari a circa trentuno milioni quindi chi vuole accedere può farlo liberamente. E’ un giocatore tanto bravo che il Napoli sarebbe contento di trattenerlo. Lavezzi è un professionista, ha fatto cinque anni a Napoli tutti molto bene. un personaggio che credo voi conosciate molto bene ovvero un giocatore determinante sia nello spogliatoio che in campo, un trascinatore di questo Napoli che spesso è stato definito insostituibile, è un calciatore molto forte che da spessore alla manovra di attacco. L’attaccante argentino non realizza molti gol, magari questo è un suo limite, però apre molti varchi e fa giocare benissimo i compagni accanto a lui. Un’eventuale conferma nel Napoli, secondo me, Lavezzi la prenderebbe comunque bene perchè giocherebbe in una grande società. Ho avuto la sensazione, però, che il tutto procedesse per un’uscita del Pocho dal Napoli e quindi mi sembrerebbe un pò strano una soluzione diversa”.
Vincenzo Vitiello
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