Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate
Liscio, liscia
La parola liscio (liscia) sta a significare liscio, levigato
la parola deriva dal latino lisius.
Trattiamo questa parola non tanto per se stessa, in quanto non è certamente tra le parole in disuso o dimenticate, ma perché lo sono alcuni termini, frasi o modo di dire legati ad essa.
‘0 liscio: gioco praticato a Napoli fino agli anni 60 (ne parliamo a parte).
So liscio pe te: sono a tua disposizione (pronto a litigare).
Piglià ‘e liscio: non è riuscito a frenare, riferito soprattutto a tram.
Liscio ‘e scorza: avere la coscienza pulita.
Liscio e sbriscio: squattrinato, accoppiamento di liscio con sbriscio, leggero, vuoto, al verde, sbrindellato, seminudo.
Liscio: nel gioco del tresette significa che ho carte dello stesso seme.
Liscio e busso: come sopra ma ho anche o un due o un tre.
Liscebbusso: sgridata, rimprovero, partaccia.
