NAPOLI STREET Curiosità, come, perché

NAPOLI STREET Curiosità, come, perché

Il libro Napoli Street è  in distribuzione nelle migliori librerie e su internet anche in versione e-book 

Di cosa parla?

Delle Strade napoletane, ovvero di strade che forse e senza forse trovi solo a Napoli, il sottotitolo è : “curiosità, come e perché”. Da questo si evince il perché il toponimo di Via Arenaccia sia così, perché Foria ha questo nome e Mezzocannone? Cosa di particolare ha quella strada o quella altra? Tutto questo lo si trova in questo libro, nel quale oltre a descrivere il come ed il perché è corredato di foto eseguite in gran parte dallo stesso autore ma si avvale di foto di maestri quali Mario Pirone (fotonapoli) e Dante Caporali, con inserti di disegni esclusivi del Maestro Prof. Antonio Ciraci. La prefazione è dell’ architetto Francesco Escalona, già presidente del Parco regionale dei Campi Flegrei.

Sono  160 pagine di una escursione fra queste strade dalla toponomastica particolare  ed esclusiva, un guida particolare, che va da Via Acitillo a Vico Zite al Lavinaio, soffermandosi un attimo in Via Baku e Via e Largo Kagoshima, gli unici luoghi con una toponomastica  non particolare, ma inseriti in questo libro perché essi sono legati a due città gemellate con la nostra Napoli. Una monografia a parte è dedicata a due strade ferrate di Napoli e che ora vivono solo nei ricordi di persone anziane: l’Alifana e la vecchia tranvia provinciale, ovvero il “Papunciello“.Il libro è edito dalla casa editrice napoletana CLEAN, presso la cui libreria in via Diodato Loy 39 (0815514309), tra le altre è possibile acquistare il libro.

altri siti dove acquistare:

SEBASTA’ – ISOLIMPIADISEBASTA’ – ISOLIMPIADI

SEBASTA’ – ISOLIMPIADISEBASTA’ – ISOLIMPIADI

La stazione Duomo della linea 1 della metropolitana di Napoli, progettata dall’architetto Massimiliano Fuksas, renderà visibile e visitabile, alla sua apertura (forse dicembre 2015), i resti del luogo ove si svolgevano le Isolimpiadi o Sebastà di Neapolis.[NAPOLI - 9]  CAMPANIA/PROVINCIA/02 ... 04/10/12 Cosa erano i Sebastà? Erano giochi che avevano la caratteristica dei giochi olimpici, detti anche isolimpici. Napoli (Neapolis), unica città d’Occidente, ebbe il privilegio di essere assunta a città olimpica e celebrare i giochi olimpici in onore di Roma e di Augusto in quanto i giochi erano vietati in Occidente, ma non in Naepolis, perche? Per prima cosa bisogna considerare che Neapolis , con il decadimento dell’ellenismo della Sicilia e della Magna Grecia, era l’unica metropoli ellenistica dell’Occidente, eccetto quello della Grecia vera e propria. Neapolis, nella prima età dell’Impero, era ancora di lingua greca e non solo, ma anche di istituzioni, di culti e di costumi di vita. Si dice che a Napoli fossero celebrati giochi in onore di Partenope, poi furono un ringraziamento in onore di Augusto per aver aiutato la città sconvolta da un recente terremoto. Gli “Italika Romania Sebastà Isolimpia” furono istituiti con un editto dell’Imperatore, si dice, nell’anno 2 a.C., ma furono celebrati per la prima volta nel 2 d.C., come dimostrato da una iscrizione ritrovata durante i lavori per gli scavi della stazione Duomo, della linea 1 della metropolitana. Durante gli scavi sono state trovate vestigia, iscrizioni e templi che hanno svelato parte della cittadella olimpica. 200003584-2e0e0dac-8989-48e8-95dd-046d439e7c42 Note dicono che fu ritrovato un tempio su podio di un ambulacro che si affacciava su uno spazio aperto delimitato in portico. Questo tempio forse era dedicato al culto dell’imperatore; lo testimonia il ritrovamento di una testa di identificazione incerta, in un primo momento si disse Nerone, poi si pensa rappresenti Germanico o un fratello di Caligola. Al ritrovamento è stato dato il nome di: “Complesso monumentale dei Giochi Isolimpici”. Dopo approfondite ricerche si è giunti alla conclusione che lo spazio delimitato dal portico possa essere una pista di atletica, mentre l’ippodromo sembra essere dislocato verso il mare, alla attuale Via Nolana. La pista di atletica coinciderebbe con l’attuale Corso Umberto. Il ritrovamento di lastre di marmo, alcune in frammenti ma altre conservate quasi integralmente, hanno permesso di approfondire di più la conoscenza di questi giochi in quanto esse portano incise i nomi dei vincitori e la disciplina praticata. Si è venuto alla conclusione che essi comprendevano gare ginniche ed ippiche, nonché gare musicali e teatrali. Le gare ginniche consistevano essenzialmente in gare di corsa, salto in lungo, lancio del disco e del giavellotto, lotta. Le gare ippiche le specialità erano costituite dal tethrippon,, corsa dei carri con quattro cavalli, dalla synoris, carri con due cavalli, e dalkeles, o cavallo montato, in tutti i casi con le categorie di cavalli adulti o puledri. La gara era vinta dal cavallo, dalla biga o dalla qua-driga che per primo tagliava il traguardo, con o senza fantino o auriga, e ciò perché, in tutti i giochi equestri, la vittoria era assegnata non al fantino ma al proprietario del cavallo. 8-507feb546b Una lastra marmorea rinvenuta nelle vicinanze della zona di via Nolana, ovvero in via S Anna alle Paludi, può essere messa in relazione ai Sebastà, essa si riferisce alle vittorie di Marco Aurelio Emagora di Magnesia al Silipo, un lottatore. Le corone in rilevo sono in riferimento alle sue vittorie. 2459 Come si diceva , l’anno della prima edizione è datato il 2 d.C., questo è dimostrato da una iscrizione riprovata durante gli scavi, non si ha però data certa per la ultima edizione , si presume siano continuale fino al III- IV secolo. Per saperne di più si invita a visitare i siti: https://www.academia.edu/3533661/I_Sebasta_di_Neapolis._Il_regolamento_e_il_Programma http://docenti2.unior.it/doc_db/doc_obj_18726_22-10-2010_4cc1ce2644c39.pdf Siti davvero interessanti dai quali sono state tratte le informazioni riportate. Nel museo archeologico di Napoli ci sono altri reperti. Isolimpiadi Aspettiamo con trepidazione la apertura della stazione Duomo, in piazza Nicola che come di evince dalle foto sarà un altro fiore all’occhiello per la nostra città. Galario Gennaro ©

ABU MAZEN, CITTADINO ONORARIO DI NAPOLI E POMPEI ABU MAZEN, CITTADINO ONORARIO DI NAPOLI E POMPEI

ABU MAZEN, CITTADINO ONORARIO DI NAPOLI E POMPEI ABU MAZEN, CITTADINO ONORARIO DI NAPOLI E POMPEI

Il presidente dell’Autorità nazionale palestinese Abu Mazen ha ricevevuto la cittadinanza onoraria di Napoli, a conferirgliela è stato il sindaco di Napoli Luigi De Magistris con una cerimonia tenutasi a Palazzo San Giacomo, ed ha ricordato, nel discorso tenuto, che Napoli è gemellata con   Nablus, cittadina della Cisgiordania.
Poi a Pompei il sindaco della cittadina , Claudio D’Alessio, ha  consegneto ad Abu Mazen le chiavi della città, poi il Presidente si è recato in visita agli Scavi archeologici. Nel pomeriggio  infine, nella Maison de la Mediterranee, in via Depretis, a Napoli,ha ricevuto il premio Mediterraneo 2013 – edizione speciale assegnatogli dalla Fondazione Mediterraneo;nella motivazione si legge che Abu Mazen «è stato l’artefice del dialogo nella costruzione del difficile processo di pace tra Israele e Palestina». Il presidente Abu Mazen si è detto di essere lieto e onorato di essere qui a Napoli.” I napoletani amano la pace e la fratellanza. C’è armonia tra loro e il popolo palestinese”. “I nostri caratteri sono simili”, ha affermato Abu Mazen parlando dei cittadini napoletani e del popolo palestinese e ribadendo il suo <grazie a tutto il popolo italiano per il sostegno alla causa palestinese>. L’Italia, ha ricordato il leader dell’Anp, ” è stata tra i primi Paesi a sostenere il riconoscimento della Palestina”. De Magistris ha ribadito il suo impegno per il riconoscimento di uno stato palestinese e che: “”Napoli e’ città’ di pace, di culture e religioni nel suo discorso. Il sindaco ha sottolineato che Napoli ”non conosce razzismo e intolleranza. Per noi il diverso e’ una ricchezza e non un pericolo ”.

Associazione Napoli nel mondo e … la cultura

Associazione Napoli nel mondo e … la cultura

Da alcuni è stato frainteso l’oggetto sociale della nostra Associazione , c’è che ci classifica come associazione che fa solo informazione calcistica. E vero che su questo sito facciamo informazione calcistica  sul Napoli, ma il Napoli fa parte della informazione globale che si dà ai napoletani, fa parte  del nostro Dna, ma comunque è cultura. Sul sito ci sta la voce ” CATEGORIE” ed in essa la sezione Strade di Napoli  dove sono descritte alcune strade di Napoli la cui toponomastica  non è ovvia, ma curiosa: questa è cultura! Sono state descritte due monografie: L’Alifana e  ‘o Papunciello, ovvero riguardanti  due vecchi trasporti su rotaie a Napoli, e se questa non è divulgazione culturale cosa è?  Poi inviterei a leggere lo statuto in home page “Associazione ” .   Ma possiamo sintetizzare che: < l’associazione culturale “Napoli nel mondo”, ha lo scopo di mettere in contatto tra loro tutti i Napoletani sparsi nel mondo, ovvero persone nate  o residenti nelle città indicate quali “Napoli” o discendenti da napoletani, intesi comunque quali napoletani anche i nati nella Provincia di Napoli ed in qualsiasi comune della Regione Campania, essendovi Napoli il capoluogo,  o in qualsiasi luogo il cui nome è collegato a Nea-polis, quindi Napoli, Naples, Neapolis,Neòpolis, o comunque discendenti da essi. La associazione ha tra gli scopi gli scambi culturali, economici e turistici fra queste città e anche fra le località gemellate a Napoli. Inoltre è volontà dell’associazione di voler istituire il premio “Napoli nel mondo “, premio dato a chi ha contribuito a portare il nome di Napoli nel mondo; e altro sogno che si prepone è quello della istituzione delle Isolimpiadi o Sebastà, ovvero giochi olimpici che si facevano a Napoli in età imperiale.> Dal sito  si può risalire e vedere tutte le località denominate Napoli, sparse nel mondo, la sezione legata al Napoli calcio e la rubrica sulle strade di Napoli, alla voce categorie cliccare sul triangolino > ed appaiono tutte le strade fin ad oggi censite.

Il Presidente

 

Le Napoli nel MondoThe Naples around the world

Le Napoli nel MondoThe Naples around the world

Dislocazione delle Napoli

Da ricerche effettuate per mezzo dei motori di ricerca sulla rete internet, sono state segnalate, almeno fino ad oggi, le seguenti località che per un verso od un altro possono ricondursi alla radice Neapolis:

Napoli, Italia, la più nota città.

Napoli, USA, località nella  contea di Cattaraugus, Stato : New York.

Neapolis, USA, località nella contea di Holmes, Stato: Ohaio

Neapolis, USA, località nella contea di Maury, Stato :Tennessee

Neapoli, Grecia, cittadina nell’isola di Creta nel Lassithi

Neapoli(s), Grecia, cittadina nel Peloponneso, Laconia

Nabuel (Neapolis) , Tunisia, città nel   Capo Bon

Kavala, Grecia

Naples, USA, località nella contea di Los Angeles, Stato: California

Naples, USA, località nelle contea di Santa Barbara, Stato: California

Naples, USA, città nelle contea di Collier, Stato: Florida

Naples, USA, località nella contea di Boundary, Stato :Idaho

Naples, USA, cittadina nella contea di Scott, Stato: Illinois

Naples, USA, località nella contea di Greenup, Stato: Kentucky

Naples, USA, località nella contea di Cumberland, Stato: Maine

Naples, USA, villaggio nella contea di Ontario, Stato: New York

Naples, USA, località nella contea di Henderson, Stato: North Carolina

Naples, USA, cittadina nella contea di Clark, Stato: South Dakota

Naples, USA, cittadina nella contea di Morris, Stato: Texas

Naples, USA, città nella contea di Uintah, Stato: Utah

Naples, USA, località nella contea di Buffalo, Stato :Winsconsin

Terralba, (Neapolis), Sardegna (Italia)

Siracusa (Neapolis) Italia

Neòpolis, Brasile, stato di Sergipe

Kusadasi. Turchia, Ahidin

Gemellate:

Baku, Azerbajan,  Mar Caspio ,città gemellata con Napoli

Kagoshima, Giappone, città gemellata con Napoli

Nablus , Cisgiordania, cittadina araba, gemellata con Napoli.

Dislocazione delle Napoli

By searches performed using the search engines on the Internet, have been reported, at least so far, the following locations in one respect or another can be accounted to the root Neapolis:

Naples-Napoli, Italy, the most well-known city.

Napoli, USA, Cattaraugus County location, State: New York.

Neapolis, USA, town in the County of Holmes, State: Ohaio

Neapolis, USA, town in the County of Maury, State: Tennessee

Neapoli, Greece, a town on the island of Crete in Lassithi

Neapolis, town in Greece, Peloponnese, Laconia

Kavala, (Neapolis), Greece

Nabuel (Neapolis), town in Tunisia,

Naples, USA, town in the County of Los Angeles, State: California

Naples, USA, town in the County of Santa Barbara, California State:

Naples, USA, city in Collier County, State: Florida

Naples, USA, a town in County Boundary, State: Idaho

Naples, USA, town in Scott County, State: Illinois

Naples, USA, locality in greenup, State: Kentucky

Naples, USA, town in the County of Cumberland, State: Maine

Naples, USA, village in the County of Ontario, State: New York

Naples, USA, town in the County of Henderson, State:North Carolina

Naples, USA, a town in the County of Clark, State: South Dakota

Naples, USA, a town in the County of Morris, State: Texas City:

Naples, USA, Uintah County, State: Utah

Naples, USA, town in the County of Buffalo, State: Wisconsin

Siracusa, (Neapolis), Sicily,Italy

Terralba, (Neapolis), Sardinia (Italy)

Neòpolis, Brazil, the State of Sergipe

Kusadasi. Turkey, Ahidin

Sister Cities:

Baku, Azerbaijan, Caspian Sea, town twinned with Naples,

Kagoshima, Japan, town twinned with Naples

Nablus, West Bank, the Arab town twinned with Naples.

Nablus (Flavia Neapolis), Napoli’s sister city

NABLUS

City of Jordan (50,000) occupied from the Israelis, principal town of the homonym district, 50 km  N of Jerusalem 570 m on the southern slopes of the mount ‘ Eval.  It is agricultural market and centre of alimentary small businesses; you weave them, chemistries, of the materials from construction and the matches.  Splendidly situated between panoramic mountains of Gerizim and Ebal, Nablus is the larger city of the Cisgiordania:  one typical Arabic citizen, a lot animated, with a charming historical centre.  The profile of Nablus is punctuated from 30 minarets:  one of most evocative belongs to the An-Nasir Mosque.  To short distance from the mosque you will find the Touqan Castle, one old Turkish residence; although it belongs to private, they would have to allow to give a glance you to the garden and to the external architecture.  To east of the mosque there is the most ancient Turkish bath still working of the country:  constructed around to 1480, the delicious restored bath has one knows it of vapours, one knows it for the massages and an other centres them where you can be lain down on the pillows while sorseggiate black coffee or tea to the mint.   The city was founded with the name of Flavia Neapolis  from Tito in the 72 A.C. in the vicinities of the ancient Sichem.  To the age of the Crusades (in the Middle Ages Napluso was called) was often to the centre of the conflicts between Christians and Muslims.  It endured serious damages in 1834 when it came conquered from the Egyptians.  In 1918 it was taken from Allenby.  In 1949 it was annexed to the Jordan, but from June 1967 it is trained from Israel, than it militarily occupies it with the entire district.  In Arab, Nabulus.  The district of Nablus (2510 km²;  427.000 ), neighbour with Israel, extends to W of the Giordano river and is covered from one chain  of reliefs  culminating to 940 m in the mount ‘ Eval.  Agriculture (cereals, citruses, dates) and breeding.  Important near city is Jenin.