Chiesa di San  Gennaro  (St.Januarius) a Napoli, New York

La storia della nascita della cittadina di Naples, NY ci fa sapere che la zona era già stata occupata naturalmente dai Seneca, nativi americani sul luogo  vi era il villaggio “Nundawao.  Nel 1779, i coloni tedeschi giunsero nell’area  dei Finger Lakes portando con sé l’esperienza della viticoltura e della vinificazione, formando una piccola città conosciuta come “Watkinstown” dal nome di un capitano rivoluzionario di guerra, che poi sarebbe stato cambiato in “Middletown” a causa della sua posizione sulla strada tra Canandaigua e Bath, e poi nel 1808 il nome sarebbe stato definitivamente cambiato con quello che attualmente conosciamo: Naples, NY Questa scelta fu dovuta al fatto, probabilmente dopo aver visto qualche dipinto riguardante la città italiana, che molti ritenevano che il paesaggio vicino all’acqua fiancheggiato da filari di viti e colline avesse una certa rassomiglianza e familiarità con  la Napoli in Italia.

Con la espansione demografica la città ha iniziato a crescere, nel corso del 1800, 24 famiglie si riunirono e presentarono una petizione al vescovo McQuaid della diocesi di Rochester per consentire loro di formare una congregazione e costruire una chiesa. Avuto il consenso del Vescovo il gruppo usò il municipio locale per un paio d’anni mentre veniva costruiva la loro chiesa originale all’angolo tra North Main e Tobey St, il cui costo fu di circa $ 2,500 dell’epoca. Questa chiesa aveva la tradizionale forma delle chiese costruite negli Stati Uniti tipiche di quel periodo di tempo, ovvero caratterizzato da un campanile lungo e stretto, alto e bianco, con alte ma semplici vetrate.

 Alla fine degli anni ’60 quella chiesa fu abbattuta la nuova ed attuale fu costruita nell’arco di due anni. L’attuale Chiesa è stata appositamente progettata per incorporare e adattare il paesaggio locale, rispettando gli elementi comuni all’area. L’incarico fu affidato all’architetto Jaemes (Jim) Johnson   il quale pur rispettando la tradizionale adorazione cattolica   progettò la chiesa con una forma  progressista.   Per il nome fu fatto il seguente ragionamento: “ se la città prende il nome da Napoli, in Italia, la chiesa deve prendere il nome dal santo patrono di Napoli ( Italia)”,  un   tema  che accadeva e volevano che continuasse.

L’architetto Jim Johnson disegnò la planimetria della chiesa tale da assomigliare al profilo di una foglia d’uva, anche perché Naples è detta “la città del vino”. La forma della foglia è ampia e lasciata cadere a un punto sul lato est di fronte a North Main St (la vecchia chiesa si affacciava a sud verso Tobey St). Verticalmente, la forma continua con quel tema emulando il disegno di una foglia d’uva rovesciata, dove la punta della foglia punta effettivamente verso l’alto a causa della forza della nervatura centrale. E’ considerata una delle chiese moderne dalla forma avvenieristica.  Come si diceva fu costruita nell’arco di due anni, per la precisione fu iniziata nel 1965 e terminata nel 1966 ed essa fa molti riferimenti all’uva in quanto la zona è ricca di vigne e le vetrate rappresentano i tipi di uve coltivate localmente cosi come la pianta del pavimento è a forma di foglia d’uva. Nel 2001, la Chiesa di San Gennaro ha celebrato il suo 125 ° anniversario e nel 2011 ha subito modifiche migliorative tra cui  quella che per rendere la chiesa più accessibile ai portatori di handicap, le porte sull’ingresso ovest sono state sostituite da porte motorizzate accessibili per disabili e una rampa è stata aggiunta per fornire l’accesso all’area del santuario. Anche l’illuminazione principale è stata sostituita con nuove caratteristiche che illuminano la chiesa, tenendo presente il risparmio energetico. Da notare che se si guarda nella lampada del santuario ci sono due luci vecchio stile che sono rimaste, esse erano nella chiesa precedente che è stata demolita nel 1966, mantenendo così una continuità nella storia di San Gennaro.

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