MEZZOCANNONE (Via)MEZZOCANNONE (Via)

MEZZOCANNONE (Via)MEZZOCANNONE (Via)

…. continua a leggere sul libro di prossima pubblicazione edizioni Clean.  Galario Gennaro © MEZZOCANNONE (Via), 80134 Quartiere Porto dal Corso Umberto I° (Rettifilo) a  piazza San Domenico Maggiore, piazzetta Nilo, quartiere San Giuseppe.   Dobbiamo subito dire che il toponimo  non ha niente a che fare con l’arma da guerra. …  La strada nel ‘400 si chiamava … (omissis) … continua al leggere sul libro di prossima pubblicazione edito da Clean.

http://www.libreriauniversitaria.it/napoli-street-curiosita-perche-galario/libro/9788884973641

Per il  pesce Nicolò. A questo personaggio della mitologia partenopea il grande Raffaele Viviani ha dedicato la seguente poesia:

O Pesce Nicolò

Guaglione

d”a pelle abbrunzata

ca sfile natanno

p”o mare d”o puorto;

 padrone,

cumanne a ‘vracciata,

t’avuote abbuffanno,

te miette a ffa’ ‘o muorto;

 stracquato

galligge gudenno,

ripuose tranquillo

pe’ ll’atu cammino;  sfusato, sparendo e apparenno, spuntanno ‘o zampillo me pare ‘o delfino.  Sta scorza ca ll’acqua nun spogna ch’è pelle squamata? si’ figlio a ‘nu pesce?  Sta forza ca ‘o friddo nn’arrogna, chi mago t”ha data? stu sciato ‘a do’ t’esce?  Nun siente ca jesceno pazze da ‘e nnave e da e ‘vuzze Strillanno “Vivò!”  Tu niente: natanno te sguazze; ca, quanno semmuzze, faie quello che vvuo’.  Guaglione D”a pelle abbrunzata, pur’io me menavo p”o mare d”o puorto.  (Raffaele Viviani)    … continua al leggere sul libro di prossima pubblicazione edito da Clean. Galario Gennaro ©

 

10 Cose da non fare a Napoli…10 Cose da non fare a Napoli…

Dal sito 10cose.it vi invito a riflette e commettare quanto riportato.
Napoli è così piena di cose da vedere, che dovrebbe essere inserita per legge come meta di vacanze per tutti i cittadini del mondo.
Ma Napoli è anche un luogo in cui ci sono atteggiamenti, modi di fare regole di vita che sovrastano le comuni leggi del vivere sociale, e stabiliscono un ordine che vale solo qui. E’ proprio per questo strano sistema che, oltre alle bellezze naturali di cui è dotata la città, i turisti restano affascinati dalla gente del posto.
Un popolo, quello napoletano, che vive tutto come fosse un gioco e, allo stesso tempo una sfida: allo Stato, al caldo, al caos, alla noia e alla povertà. Qui di seguito vi consigliamo le 10 cose da NON fare assolutamente durante una vacanza a Napoli, una guida scherzosa e volutamente esagerata, per sorridere delle “regole non scritte” della città.

1) Non fidarsi dei semafori
A Napoli non ci si ferma con il rosso e si passa con il verde: i colori dei semafori, nella logica degli automobilisti e dei pedoni, hanno una quantità infinita di sfumature e interpretazioni. E’ per questo che se inveite contro un automobilista che attraversa l’incrocio appena scatta il rosso, questo vi potrà rispondere che era “rosso fresco”, cioè appena uscito, e quindi s’è sentito in diritto di passare. Quindi, per attraversare, fate conto di trovarvi in una città a metà tra Londra e Roma: guardate sempre, con molta attenzione, sia a destra che a sinistra.
2) Non comprate computer, Rolex e cellulari dai venditori ambulanti
Per quale motivo un oggetto che in negozio costa almeno il triplo del prezzo che vi ha sussurrato il simpatico personaggio che vi ha fermato per strada, nelle sue mani dovrebbe costare così poco? Ve lo siete mai chiesto? Forse perché si tratta di un “pacco” all’interno del quale, dopo aver pagato e perso ogni traccia del venditore, non troverete che qualche mattone. Diffidate degli ambulanti, soprattutto nella zona del porto.
3) Non partecipate al gioco delle tre carte
Se vi fate incantare dal “bancariello” delle tre carte, forse siete masochisti. Lo sanno tutti che il gioco delle tre carte, soprattutto dalle parti di Piazza Garibaldi, è una scenetta costruita ad arte per spennare il pollo di turno. Evitate di fermarvi anche solo a guardare.
4) Non infangare il nome di San Diego Armando
Anche se sono passati 17 anni dall’ultimo scudetto del Napoli, Diego Armando Maradona resta una divinità alla pari di San Gennaro. Guai a farsi scappare commenti non entusiastici sul Pibe de oro e la sua condotta: potreste farvi dei nemici per tutta la vita.
5) Non farsi mai dire: “Bello ma staje guardanne?”
Evitate di guardare in modo insistente le persone, anche se queste hanno una condotta a dir poco istrionica. I napoletani interpretano lo sguardo insistente come un guanto di sfida, una sorta di richiamo primordiale al quale rispondere con il proverbiale e bellicoso: “Bello ma staje guardanne?” (“per quale motivo mi sta fissando così intensamente”).
6) Non dimenticare la mancia dopo il caffè
Il caffè napoletano è inimitabile, inutile discuterne. E siccome è anche economico, non è il caso di mostrarsi avari nei confronti di baristi e camerieri. Evitate di uscire da un bar senza lasciare qualche spicciolo di mancia, se non volete che il barista di turno reciti la sua “litania degli improperi” tra i denti, appositamente ideata per i clienti poco generosi.
7) Non cedere ai parcheggiatori abusivi (se ci riuscite)
Parcheggiare l’auto a Napoli è un’impresa abbastanza impossibile. Proprio per questo è nata la figura del “parcheggiatore abusivo”, capace di sistemare le automobili anche sulle scale delle Chiese. Se proprio non riuscite a trovare parcheggio senza il suo aiuto, seguite le sue indicazioni, sorridete alle sue battute, lasciategli la mancia, ed evitate di lasciare oggetti di valore in auto.
8 ) Non sorprendetevi dell’abbondanza
Il traffico è un problema molto sentito dalla popolazione napoletana. A volte, girando per le strade di Napoli, avrete l’impressione che per ovviare al disastroso impatto dei gas di scarico, volenterose famigliole ambientaliste abbiano sostituito l’automobile con più ecologici due ruote. Vedrete, infatti, mamma, papà con due figli e cane, appassionatamente insieme su scooter 50, tutti senza caso. Evitate di additarli quando li vedrete, e sperate soltanto di non intralciare il loro percorso.
9) Non inoltratevi nei vicoli
I vicoli di Napoli, soprattutto la sera, hanno un fascino superbo, ma è sempre meglio evitare di addentrarsi per le stradine periferiche senza una guida autoctona. Il fascino dei vicoli resta tale anche se li guardate da lontano.
10) Non mettere in mostra oggetti preziosi
Evitate di camminare per la città con oggetti di valore addosso. Scippi, raggiri e rapine, soprattutto nei luoghi molto affollati, sono una delle piaghe di Napoli. Il furto del Rolex, ormai, è entrato a far parte dei simboli folkloristici della città come il babà e la sfogliatella.

Attendo i vostri commenti.