da presidentenm | 4 Dic 2020 | Napoletanità, parole napoletane
Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate: La parola verrizzo sta a significare voglia, desiderio incomposto Il plurale è verrizze Secondo Raffaele Bracale, “ indica che la parola possa derivare dall’unione del verbo latino velle ( letto rotacizzato come...
da presidentenm | 17 Nov 2020 | Napoletanità, parole napoletane
Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate Muttià La parola muttià, deriva dal latino muttire, significa motteggiare, beffeggiare, punzecchiare con allusioni maliziose,celiare Dal verbo muttià deriva il termine muttietto che significa motteggio, gesto di...
da presidentenm | 17 Nov 2020 | Napoletanità, parole napoletane
Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate Bombò La parola bombò, deriva dal francese boubon e significa caramella, ma da una storpiatura della parola Bubbone, derivante dal latino bubonis, significa bitorzolo, gonfiore, in special modo quando un bambino...
da presidentenm | 31 Ott 2020 | Napoletanità, parole napoletane
Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate Pampuglia Pampuglia, deriva dallo spagnolo pampunaje o pampillos (baccello), sta ad indicare il truciolo di legno. La pampuglia si ottiene dalla piallatura del legno, ovvero quella striscia sottile che molto spesso si...
da presidentenm | 17 Ott 2020 | Napoletanità, parole napoletane
Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate ‘A zarellara (femminile). ‘O zarellaro oppure zagarellaro o anche zagrellaro era il merciaio, o al femminile, la merciaia Ma oltre ad indicare la persona si indicava anche propriamente la bottega, nella quale si...
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