da presidentenm | 14 Ott 2020 | Napoletanità, parole napoletane
Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate Abbabucco La parola abbabucco è sicuramente una parola davvero dimenticata ed in disuso nella lingua napoletana, tale da non poter nemmeno risalire da dove derivi, si sa solo che significa stolto, sciocco. Da ricerche...
da presidentenm | 9 Ott 2020 | Napoletanità, News
Quello che pochi napoletani sanno La terza ampolla con il sangue di San Gennaro Pochi, se non pochissimi, napoletani sanno che le ampolle contenenti il sangue di San Gennaro sono tre e non le notoriamente due custodite nel Duomo di Napoli. Si sono tre, la terza...
da presidentenm | 30 Lug 2020 | Napoletanità, parole napoletane
Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate Quaquiglia La parola quaquiglia deriva dal vocabolo francese coquille, a sua volta dal latino “conchylia” il che si traduce con conchiglia. A Napoli la quaquilia è un frutto di mare bivalve che non ha nessun valore...
da presidentenm | 30 Lug 2020 | Napoletanità, parole napoletane
Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate: Cestunia Cestunia, tartaruga, testuggine. L’origine della parola è incerta, alcuni la fanno risalire dal greco, ma la origine più certa è al termine latino testunie, la parola oltre a significare il rettile sia...
da presidentenm | 19 Lug 2020 | Napoletanità, parole napoletane
Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate: Tavuto – tauto Tavuto (o anche Tauto): bara, cassa mortuaria. La parola è quasi in disuso, e seppur macabra ha bisogno di essere menzionata, pochi sanno che essa è una delle parole napoletane che non derivano...
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