Bombò

Bombò

Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate   Bombò La parola bombò, deriva dal francese boubon  e significa caramella, ma da una storpiatura della parola Bubbone, derivante dal latino bubonis,  significa bitorzolo, gonfiore, in special modo quando un bambino...
Bombò

Pampuglia

Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate Pampuglia  Pampuglia, deriva dallo spagnolo pampunaje o pampillos (baccello), sta ad indicare il truciolo di legno. La pampuglia si ottiene dalla piallatura del legno, ovvero quella striscia sottile che molto spesso si...
Bombò

ABBACUCCO e NICOLO’ CAPASSO

Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate Abbabucco La parola abbabucco è sicuramente una parola davvero dimenticata ed in disuso nella lingua napoletana, tale da non poter nemmeno risalire da dove derivi, si sa solo che significa stolto, sciocco. Da ricerche...
Bombò

Quaquiglia

Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate Quaquiglia  La parola quaquiglia deriva dal vocabolo francese coquille, a sua volta dal latino “conchylia” il che si traduce con conchiglia. A Napoli la quaquilia è un frutto di mare bivalve che non ha nessun valore...
Bombò

Cestunia 

Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate: Cestunia  Cestunia, tartaruga, testuggine. L’origine della parola è incerta, alcuni la fanno risalire dal greco, ma la origine più certa è al termine latino testunie, la parola oltre a significare il rettile sia...