Lambrì,  Lambrino

Lambrì, Lambrino

Parole napoletane quasi dimenticate Lambrì, Lambrino Dal francese lambris (pronuncia lambrì) che significa rivestimento, pannellatura. A Napoli, nell’ edilizia, nel campo della pittura di appartamenti, viene indicata la zoccolatura ovvero il battiscopa dipinto. Esso...
Lambrì,  Lambrino

Pustiere, Pustera

Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate Pustiére, Pustera  La parola Pustiere, al femminile Pustera sta a significare impiegato del lotto La parola deriva da Posta, ovvero la quota di scommessa giocata nel gioco del lotto; infatti, le regole del gioco...
Lambrì,  Lambrino

Liscio, liscia

Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate Liscio, liscia  La parola liscio (liscia) sta a significare liscio, levigato la parola deriva dal latino lisius. Trattiamo questa parola non tanto per se stessa, in quanto non è certamente tra le parole in disuso o...
Lambrì,  Lambrino

Verrizzo

Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate: La parola verrizzo sta a significare voglia, desiderio incomposto Il plurale è verrizze Secondo Raffaele Bracale, “ indica che la parola possa derivare dall’unione del verbo latino velle ( letto rotacizzato come...