da presidentenm | 19 Lug 2020 | Napoletanità, parole napoletane
Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate: Tavuto – tauto Tavuto (o anche Tauto): bara, cassa mortuaria. La parola è quasi in disuso, e seppur macabra ha bisogno di essere menzionata, pochi sanno che essa è una delle parole napoletane che non derivano...
da presidentenm | 6 Giu 2020 | Napoletanità, parole napoletane
Il franfellicco termine deriva dal francese fanfreluche che identifica lo stesso genere merceologico; a sua volta, deriva dal latino “fanfaluca”. Al plurale sono detti ‘e fanfrellicche e sono bastoncini zuccherini, negli USA, sono i Candy Canes, quei famosi bastoncini...
da presidentenm | 5 Giu 2020 | Napoletanità, parole napoletane
Parole napoletane quasi dimenticate Trubbèja ( o trubbea, più decisamente corretta la prima) deriva dal greco tropaia e poi dal latino tropaei (venti marini), sta a significare temporale con vento e tuoni. A Napoli si soleva, e si suole, dire:” ‘a trubbèja d’’e...
da presidentenm | 9 Mar 2020 | Napoletanità, parole napoletane
Parole napoletane quasi dimenticate ‘O Basso, ‘O Suttanino, ‘O suttaniello Trattasi di indumenti femminili quasi un disuso o poco usati in tempi recenti; il basso (‘o basso) era riferito alla gonna, il suttaniello , dal latino sutanus riferito alla sottana o...
da presidentenm | 6 Mar 2020 | Napoletanità, parole napoletane
Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate: Ascià’, J’ ASCIANNO Ascià’ (asciare): cercare, ritrovare; J’ ascianno ovvero j(re) asccianno: andare alla ricerca Il verbo deriva dallo spagnolo Hallar, che si pronuncia ajar da cui asciar. Questo modo di dire è...
da presidentenm | 28 Gen 2020 | Napoletanità, parole napoletane
Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate: Caccavella Il termine sta ad indicare tre cose, il primo è uno strumento culinario (da cucina), il secondo indica uno strumento musicale ed il terzo ad un prodotto commestibile. Andiamo per gradi, il nome ha...
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