Verrizzo
Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate: La parola verrizzo sta a significare voglia, desiderio incomposto Il plurale è verrizze Secondo Raffaele Bracale, “ indica che la parola possa derivare dall’unione del verbo latino velle ( letto rotacizzato come...
Muttià, Muttietto
Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate Muttià La parola muttià, deriva dal latino muttire, significa motteggiare, beffeggiare, punzecchiare con allusioni maliziose,celiare Dal verbo muttià deriva il termine muttietto che significa motteggio, gesto di...
Bombò
Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate Bombò La parola bombò, deriva dal francese boubon e significa caramella, ma da una storpiatura della parola Bubbone, derivante dal latino bubonis, significa bitorzolo, gonfiore, in special modo quando un bambino...
Pampuglia
Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate Pampuglia Pampuglia, deriva dallo spagnolo pampunaje o pampillos (baccello), sta ad indicare il truciolo di legno. La pampuglia si ottiene dalla piallatura del legno, ovvero quella striscia sottile che molto spesso si...
zarellara, zarellaro, zagarellaro, zagrellaro
Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate ‘A zarellara (femminile). ‘O zarellaro oppure zagarellaro o anche zagrellaro era il merciaio, o al femminile, la merciaia Ma oltre ad indicare la persona si indicava anche propriamente la bottega, nella quale si...
ABBACUCCO e NICOLO’ CAPASSO
Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate Abbabucco La parola abbabucco è sicuramente una parola davvero dimenticata ed in disuso nella lingua napoletana, tale da non poter nemmeno risalire da dove derivi, si sa solo che significa stolto, sciocco. Da ricerche...
La terza ampolla con il sangue di San Gennaro
Quello che pochi napoletani sanno La terza ampolla con il sangue di San Gennaro Pochi, se non pochissimi, napoletani sanno che le ampolle contenenti il sangue di San Gennaro sono tre e non le notoriamente due custodite nel Duomo di Napoli. Si sono tre, la terza...
Quaquiglia
Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate Quaquiglia La parola quaquiglia deriva dal vocabolo francese coquille, a sua volta dal latino “conchylia” il che si traduce con conchiglia. A Napoli la quaquilia è un frutto di mare bivalve che non ha nessun valore...

