da presidentenm | 29 Ott 2019 | News, parole napoletane
Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate: Ruagno o ruagna Era un oggetto in genere di terracotta chiamato appunto “ruagna”, che poteva essere una tazzina o altro, ma comunque sempre di bassissima qualità. Alcune ricerche brancolano nel buio al riguardo della...
da presidentenm | 28 Ott 2019 | News, parole napoletane
Parole napoletane quasi dimenticate Pastenà sta per piantare, seminare, trapiantare, deriva dal latino pastinare. ‘O pasteno invece è la piantagione dal latino pastinum Pastenaturo è il piantatoio Da Tammurriata Nera (Nicolardi, E A Mario) :” Addò pastìne ‘o ggrano,...
da presidentenm | 25 Ott 2019 | ANEDDOTI, FATTARIELLI, RICETTE, PERSONAGGI ED ALTRO, parole napoletane
Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate: Arrucchiarsi, arruccchià, arrucchiato, rocchia, arruocchio. Arrucchià, significa radunare ed arrucchiarsi:, riunirsi, formare crocchio, far capannello L’arrucchio quindi significa crocchio,...
da presidentenm | 1 Dic 2017 | ANEDDOTI, FATTARIELLI, RICETTE, PERSONAGGI ED ALTRO, Napoletanità, parole napoletane
Modi di dire a Napoli: Libbàrda /labbàrda Libbàrda /labbàrda : alabarda Il dizionario Treccani definisce alabarda (ant. labarda) s. f. [dal medio ted. helmbart «ascia di combattimento»]. – Arma bianca lunga da punta e da taglio, costituita da un’asta di...
da presidentenm | 18 Mar 2014 | ANEDDOTI, FATTARIELLI, RICETTE, PERSONAGGI ED ALTRO, Modi di dire, parole napoletane
Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate PARAUSTIELLO Cosa è il “paraustiello”? Ci sono parecchie interpretazioni di questo vocabolo prettamente usato nella lingua napoletana, cosa significa? Secondo uno dei dizionari più qualificati riguardanti la lingua...
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