CIERRO

CIERRO

Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate. Cierro, parola che nella lingua napoletana ha tre significati: Cirro di capelli o peli, ciocca di capelli, ricciolo o bioccolo di lana. Ittico, sta per Zerro (spicara maris) anche conosciuto come spicarilello o cierro...
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Guarattelle

Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate. Guarattelle o detta anche guattarelle, anche se il termine più usato è il primo. La parola sta a significare il teatrino, prevalentemente ambulante, dove si rappresentavano brevi azioni di burattini, in lingua...
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Vavo, Vava

Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate. Vavo, vava = Nonno,nonna Dal latino avus, ava In napoletano stava per indicare rispettivamente il nonno e la nonna, il loro accrescitivo, ossia vavone e vavona stavano rispettivamente per bisnonno e bisnonna. Si usava...
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AMMAPPUCIA’

Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate AMMAPPUCIA’ Ammappucià, ammappuciare: sgualcire, spiegazzare, sciupare, ridurre a straccio (fig. sfiorire una donna con continui ed audaci palpeggiamenti) Il sostantivo è ammappuciato: sgualcito, spiegazzato. Il...
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AMMARTENATO

Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate  AMMARTENATO Questo è davvero uno dei termini quasi del tutto dimenticato o in disuso. Solo e forse qualche napoletano/a più anziano la ricorda ma se la ricorda è soprattutto perché ricorda delle canzoni delle quali la...
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ARRICETTARE, ARRICIETTO

Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate ARRICETTARE, ARRICIETTO  Arricettare, ma più spesso detto arricettà, la parola deriva dal latino ad receptum e come verbo significa “rassettare, mettere in ordine, riordinare” Ad es aggia arricettà ‘a casa: devo...