CHIANCARELLE
Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate CHIANCARELLE Chiancarelle, significa “asse di legno”. Il termine “chiancarelle” deriva anch’esso come la chianca dal latino planca, dal francese planche che significa piano, tavola. Erano dei pezzi di legno tagliati a...
CHIANCA
Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate CHIANCA Chianca, in napoletano e quasi in tutto il sud, significa “Macelleria”. Il termine “chianca” deriva dal latino planca, dal francese planche che significa piano, tavola. In dialetto antico si chiama “chianca”,...
VOCCOLA
Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate: VOCCOLA La parola voccola deriva dal latino clochea Essa significa chioccia La vucculona è una gallina che ha fatto molte covate, in senso translato <donna grassa e sformata in quanto ha partorito più figli>....
NUTRICCIA
Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate NUTRICCIA Nutriccia = balia, nutrice La etimologia della parola deriva dal latino nutricia a sua volta da nutrix. Appunto balia o nutrice che è, ma si può dire era, una donna cui è stato affidato, dietro compenso,...
NACCHENNELLA
Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate NACCHENNELLA Nacchennella o ‘nnacchennella, ovvero effemminato. L’ipotesi più accreditata è che la parola derivi da nacca= femore, natica; quindi all’andamento tipico di chi ondeggia le anche. Antonio Altamura, nel...
APPRETTATORE
Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate: APPRETTATORE Apprettatore, stuzzicatore, motteggiatore, attaccabrighe; la parola (sostantivo) deriva dal verbo apprettà che viene dal latino appectorare, ovvero “dar molestia, stuzzicare”. In spagnolo apretar, ovvero...
SPUONELO
Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate SPUONELO Spuonelo o spuonulo ( al plurale spuonnele), nome proprio maschile che significa spondilo (itt.),ovvero il frutto di mare il cui nome scientifico è spondylus gaederopus. Questo mollusco si chiama Spondilus,...
AFERESI e APOCAPE
AFERESI e APOCAPE Oggi voglio parlarvi di due segni ortografici usati nella lingua napoletana: L’AFERESI e l’APOCAPE Cosa sono e quando si usano L’AFERESI (dal greco “aphairéo” = “sottrarre” e poi dal latino “aphaeresis”), è indicata in ortografia con il segno...
