NAPOLI STREET Curiosità, come, perché

Il libro Napoli Street è  in distribuzione nelle migliori librerie e su internet anche in versione e-book  Di cosa parla? Delle Strade napoletane, ovvero di strade che forse e senza forse trovi solo a Napoli, il sottotitolo è : "curiosità, come e perché". Da...

FACCEFRONTE

Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate FACCEFRONTE 𝖋𝖆𝖈𝖈𝖊𝖋𝖗𝖔𝖓𝖙𝖊: di fronte, dirimpetto (avverbio); confronto, interrogatorio (sostantivo) Come si evince essa è una parola composta ovvero da Faccia e da fronte, in lingua napoletana andrebbe scritta con due...

STRAZIONA

Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate  STRAZIONA  Straziona ovvero estrazione e qui nello specifico la “estrazione dei numeri del lotto”. La parola deriva direttamente dalla lingua italiana, la cosa particolare è che pur essendo scritta con una sola zeta...

BAZZARIOTA

Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate BAZZARIOTA  Bazzariota, dal greco βαζαριώτης, secondo alcuni o dall’arabo bazaar; in ogni modo sta a significare mercante. Il baazar è il tipico mercato arabo, quindi il bazzariota era il venditore ambulante simile...

BAZZOFFIA

Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate BAŻŻÒFFIA Bazzoffia, dallo spagn. bazofia ( avanzi del pasto) Vivanda o minestrone abbondante e grossolano fatto in economia. Una mescolanza, accozzaglia di cose cucinate. Se sfogliamo un dizionario spagnolo-italiano...

‘O servizio. (il servizio)

  Modi di dire a Napoli- Il Servizio https://www.youtube.com/watch?v=0tMzbDvIsQo   Chi non ricorda  la scena tratta dal film “Totò, Peppino e la Malafemmina”? Ce ne siamo fatte risate, ma quanti sanno cosa significa SERVIZIO? La parola servizio deriva dal...

PUPATA

Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate Pupata Pupata, dal latino pupus, ovvero pupo, quindi al femminile pupa, ovvero bambola. Per pupo si intende il burattino di legno o di stoffa, l’opera d’ ‘e pupe sta per “teatro delle marionette”, mentre invece fa...
‘NCANNACCATA

‘NCANNACCATA

Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate ‘NCANNACCATA ‘ncannaccata= ingioiellata La etimologia della parola è molto difficile da trovare, anche perché per taluni è ’ngannaccata, ma la vera e quella che si è scritto. Alcuni la fanno derivare da ‘ncanna, a sua...

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Mantechiglia

Mantechiglia

Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate Mantechiglia Mantechìglia ovvero pomata odorosa; brillantina per i capelli. Deriva dalla parola mantèca, voce di origine preromana che in spagnolo sta per burro, ovvero la mantequilla più propriamente detta. Secondo il...

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Taluorno

Taluorno

Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate Taluorno Seccatura, fastidio, molestia, uomo o cosa che annoia per monotomia, noiosa ripetizione, costante e fastidiosa. Le ipotesi di provenienza sono molteplici chi dice dal greco, chi dal latino ed altri...

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Palosso, palossa

Palosso, palossa

Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate Palosso, palossa Palòsso, al femminile palòssa, sta a significare uomo (o donna) basso, tozzo e con le gambe storte. Per la donna è più usato picòscia. La etimologia della parola, così come lo definisce Altamura,...

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Picoscìa

Picoscìa

Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate Picoscìa Picoscia: donna bassa e dalle gambe storte e come tale adusa ad una andatura scorretta, tentennante, di sghimbescio tale, semanticamente, da farla classificare come persona infida ed inaffidabile, falsa,...

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CIERRO

CIERRO

Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate. Cierro, parola che nella lingua napoletana ha tre significati: Cirro di capelli o peli, ciocca di capelli, ricciolo o bioccolo di lana. Ittico, sta per Zerro (spicara maris) anche conosciuto come spicarilello o cierro...

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Guarattelle

Guarattelle

Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate. Guarattelle o detta anche guattarelle, anche se il termine più usato è il primo. La parola sta a significare il teatrino, prevalentemente ambulante, dove si rappresentavano brevi azioni di burattini, in lingua...

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Vavo, Vava

Vavo, Vava

Parole della lingua napoletana, quasi dimenticate. Vavo, vava = Nonno,nonna Dal latino avus, ava In napoletano stava per indicare rispettivamente il nonno e la nonna, il loro accrescitivo, ossia vavone e vavona stavano rispettivamente per bisnonno e bisnonna. Si usava...

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